P.O.F. 2007/2008
Sommario
1. CONTESTO SOCIO-ECONOMICO, E CULTURALE
DELLA SCUOLA
1.0
Sistema scolastico e P.O.F
1.1
Tipologia del territorio e contesto socio-economico e storico -culturale
1.2
Cronistoria
1.3
Descrizione dell’edificio – sede di Locri
1.4
Descrizione dell’edificio – sede associata di Condofuri
1.5
Caratteristiche della popolazione scolastica
1.6 Elenchi
docenti Coordinatori/Segretari - sede di
Locri
1.7 Elenchi
docenti Coordinatori/Segretari - sede di
Condofuri
2. CARATTERISTICHE DELL'OFFERTA FORMATIVA
2.1
Premessa
2.2
Finalità ,obiettivi principali dell’Istituto e corsi attivi
2.3
Biennio
2.4
Qualifiche professionali
2.5
Corsi Post-Qualifica.
2.6
Criteri per la formazione dell’orario delle lezioni;
3. OPPORTUNITA' EDUCATIVE E PERCORSI
DIDATTICI SCELTI PER MIGLIORARE
L'OFFERTA FORMATIVA DELLA SCUOLA
3.1
Interventi per il recupero della dispersione, degli abbandoni,
dell’insuccesso
scolastico, di prevenzione del disaggio giovanile
3.2
Integrazione
scolastica alunni con abilità differenti
3.3
Orientamento
3.4 Stage
3.5
Area professionalizzante
4. SCELTE CULTURALI, FORMATIVE, METODOLOGICHE
E ORGANIZZATIVE DELLA
SCUOLA
4.1
Rapporti con il territorio. gli Enti, le Istituzioni e le famiglie
4.1.1Partecipazioni
a manifestazioni pubbliche e incontri periodici con soggetti istituzionali
4.1.2Attività
di promozione
4.1.3Raccordo
con istituzioni organi territoriali e imprese
4.1.4Raccordo
con aziende operanti in Sardegna
5. RISORSE INTERNE ED ESTERNE ALLA SCUOLA
5.1
Qualità e consistenza delle risorse disponibili
5.2
Risorse Umane
5.3
Risorse Strutturali
5.4
Risorse Strumentali
6. MODALITA' E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
DELL'OFFERTA FORMATIVA E DEI
RISULTATI OTTENUTI
6.1
Monitoraggio, valutazione e auto-valutazione delle attività
6.2
Valutazione dell’apprendimento
6.3
Modalità d’assegnazione del credito scolastico
6.4
Esame di stato - Tabella di valutazione
7. PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA ALLA VITA DELLA
SCUOLA
7.1
Organi collegiali
7.2
Soggetti individuali e organi collegiali
8. LE FUNZIONI STRUMENTALI
9.
9.1
Compiti del Personale
9.2
Gli Uffici Amministrativi
Attività
extracurricolari, integrative e professionalizzanti ecc.
Area
educativa del Convitto
APPROVATO DAL COLLEGIO DEI DOCENTI DEL 18 DICEMBRE 2008
1. CONTESTO SOCIO-ECONOMICO, E CULTURALE DELLA SCUOLA
1.0 - Sistema scolastico e P.O.F
Il servizio scolastico si ispira agli articoli
3, 33, 34 della Costituzione; garantisce quindi condizioni di uguaglianza,
di obiettività, di equità, di imparzialità e bandisce ogni forma di
discriminazione.
Per mezzo di tutti i suoi operatori di qualsiasi
livello e mansione, in accordo con le istituzioni collegate (Enti Locali,
C.S.A., Ministero ecc.) garantisce la regolarità e la continuità del servizio e
delle attività educative, nel rispetto dei principi e delle norme sancite dalla
legge e delle disposizioni contrattuali in materia, tenendo anche conto di
quanto previsto dallo Statuto degli Studenti e delle Studentesse.
Il P.O.F. ( Piano dell’Offerta Formativa )
costituisce la carta d’identità
culturale e progettuale
dell’Istituto: esso informa gli studenti, le famiglie e le istituzioni
sull’organizzazione didattica e amministrativa, sulle attività, sui progetti
che la scuola attua, sui servizi che offre agli studenti ,per far assumere a
tutti e a ciascuno consapevolezza che solo la scuola , quale istituzione
intenzionalmente organizzata alla costruzione dell’autonomia, può offrire gli
strumenti ed i supporti più idonei e funzionali a formare uomini autonomi, a
livello individuale e sociale
Si
prefigge, inoltre, una sistematica lettura del territorio, in relazione agli
aspetti culturali e socio-economici di riguardo. Il P.O.F. viene elaborato da
un gruppo di docenti sotto le direttive
del Dirigente Scolastico; viene consegnato, oltre che agli studenti e alle
famiglie, a tutti gli utenti che ne facciano richiesta. Inoltre una copia viene
affissa all’albo della scuola e viene pubblicata sul sito della scuola (www.alberghierolocri.it).

1.1 - Tipologia del territorio e
contesto socio-economico e storico - culturale
L’I.P.S.S.A.R. di
Locri è ubicato nel centro della città in
prossimità della stazione F.S.. Locri appartiene
alla provincia di Reggio Calabria e dista
La
città di Locri fu fondata alla fine del VIII secolo a.C. da alcuni profughi greci che si stabilirono lungo la costa ionica
della Calabria.
L’antica
città “Locri Epizephiri” divenne
così una delle più potenti e importanti dell'intera Magna Grecia, tanto che nel periodo di maggiore sviluppo arrivò
fino a 40.000

Locri epizefiri fu una delle più fiorenti città della Magna Grecia tanto da essere chiamata da
Platone "Fiore dell'Italia per nobiltà, per ricchezza e gloria delle sue genti".
Presso gli
antichi, infatti, era considerata Flos Italiae e lo stesso Comune di
Portigliola (entro il quale ricadono i reperti di tale colonia, che disponeva
di un porto interno, ricavato artificialmente), deriverebbe etimologicamente da
Porti-Aiola ossia l'Aiola del Porto.
Polibio
afferma che a Locri Epizefiri la nobiltà traeva la sua origine dalla linea femminile, invece che maschile. Alcuni
studiosi moderni hanno addirittura ipotizzato l'esistenza a Locri di una forma
di matriarcato, opinione che appare peraltro insostenibile poiché un ruolo particolare delle donne è dimostrabile solo per la prima generazione di coloni Rimane invece confermato il
prestigio sociale della della donna a
Locri, sia per significate funzioni
culturali a lei attribuite, sia per capacità giuridica di essere titolari
dei patrimoni famigliari, assicurandone la compattezza e la continuità
ereditaria anche in caso di scomparsa degli uomini della famiglia (ad esempio per vicende
belliche)
Si tratta peraltro di prerogative consuete in comunità
greche di stirpe dorica, caratterizzate da strutture sociali di impronta
aristocratica, conservativa e guerresca Santa Caterina,
festeggiata il 25 novembre, è la patrona di Locri
Oggi Locri è un centro importante
della zona , sia dal punto di vista culturale, con la presenza di scuole di
ogni ordine e grado, che amministrativo, dal momento che è sede dei più importanti uffici; inoltre, è sede vescovile con la
denominazione di Diocesi di Locri-Gerace. L’utenza proviene sia dal territorio
limitrofo che da centri fuori provincia.
Il contesto economico-produttivo e turistico-ambientale, ricco di
potenzialità non ancora pienamente sfruttate, offre un notevole
patrimonio storico, naturale, artistico, archeologico e termale Recentemente si
è osservato un incremento
dell’attività turistico-ricettiva, con diverse tipologie di aziende e un’evoluzione
della mentalità operativa e imprenditoriale. Questo, grazie anche ad
una diversa base culturale che l’Istituto Alberghiero di Locri offre ai propri
studenti e grazie anche alle esperienze maturate in realtà turistiche del nord
Italia e dell’Europa dagli ex allievi dell’Istituto, i quali, arricchiti da una
nuova mentalità manageriale, fanno ritorno nella terra d’origine.

La scuola, in questa
realtà, aspira a diventare un centro propulsivo culturale e professionale, profondamente
radicato nel contesto locale e, nello stesso tempo, punto di riferimento per
un’apertura verso l’esterno, con la consapevolezza di appartenere ad un mondo
caratterizzato dalla pluralità di tradizioni, che si
proiettano nel futuro come veicolo di ricchezza culturale e di capacità di integrazione e
tolleranza come auspicato dall’ U.E.
1.2 – Cronostoria
L’Istituto Alberghiero di Locri nasce nel 1968 come
sezione staccata dell’ I.P.A.S. di Soverato (CZ).
Diventa sede autonoma nel 1970 e trova sistemazione presso
Dopo un anno, nel 1971,
viene istituito anche il Convitto, ubicato presso l’Hotel Teseion, per ospitare
i ragazzi provenienti da fuori provincia e territorio, e qui, sotto la
denominazione I.P.A.S. prima e I.P.A.L.B. poi, vi rimane fino al 1981.
Nel 1970 vengono avviati tre corsi di qualifica ( Cucina, Sala- Bar,
Ricevimento) con circa 80 studenti.
Da allora l’Istituto è cresciuto costantemente tanto che l’indirizzo specifico degli insegnamenti
impartiti e la presenza del Convitto ne fanno, allora come oggi, l’unica scuola
autonoma di questo genere esistente nella provincia di Reggio Calabria. Nell’anno
scolastico 1977/78 l’Istituto crea due sedi coordinate nella stessa provincia: :
una a Villa San Giovanni e un’altra a Polistena per volontà del Preside prof. avv. G.A. Galasso. Ma nel

Istituto
Alberghiero di Locri “Dea Persefone
”
Il 14 settembre 2002 avviene la prematura scomparsa del Dirigente
Scolastico prof. avv. G.A.Galasso.
Dal 20 settembre 2002 al 9 febbraio 2003 ricopre l’incarico di
Dirigente Scolastico Reggente la prof.ssa Domenica Marra, Dirigente Scolastico
del Liceo Scientifico di
Locri. Dal 10 febbraio 2003 fino al 31 agosto 2003 viene nominata
Dirigente Scolastico incaricato la prof.ssa Francesca Miccolis.
Dal primo settembre 2003 ricopre l’incarico Dirigente Scolastico

Il Coordinatore del convitto Prof. Franco
1.3 Descrizione dell’edificio – sede
di Locri
L'Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri
e Ristorativi di Locri è ubicato in due edifici
privati, palazzo Morgante e
palazzo Scuteri.
Il primo è strutturato su cinque piani, di cui soltanto quattro
sono utilizzati dalla Scuola; il secondo e strutturato su tre piani,
interamente utilizzati dalla Scuola. Entrambi gli edifici hanno uno spazio in
comune: il cortile di entrata.
La scuola ha apportato delle migliorie per quanto concerne
i servizi igienici, avviando, anche, la creazione di nuovi uffici di dirigenza,
di economato, di spogliatoi, di laboratori di ricevimento e sala-bar , di una
sala polifunzionale , di una biblioteca e di un laboratorio chimico
agro-alimentare.
La scuola è fornita di:
PALAZZO MORGANTE
PIANO TERRA
·
quattro laboratori di
cucina
·
due laboratori di
pasticceria
·
due laboratori di sala
·
un box centralino,
·
un box bidelli
·
uno spogliatoio
·
servizi igienici
PRIMO PIANO
·
Cinque aule didattiche
·
Un laboratorio di
ricevimento con funzione di back-office e front-office
·
Un bar per simulazioni
di sala-bar
·
Un laboratorio
multimediale
·
Un ufficio di segreteria
alunni
·
Un ufficio D.G.S.A.
·
Un ufficio coordinamento
esercitazioni pratiche
·
Due uffici di segreteria
personale
·
Servizi igienici
·
Due spogliatoi
PIANO SECONDO
·
Presidenza
·
Vice-presidenza
·
Ufficio Protocollo
·
Sala professori
·
Stanza fotocopie
·
Dieci aule didattiche
·
Servizi igienici
PIANO TERZO
·
Cinque aule didattiche
·
Una sala polifunzionale
·
Un laboratorio d’informatica
·
Una aula per un
collaboratore scolastico
·
Una biblioteca-sala
lettura
·
Una cucina per il convitto
·
Una sala mensa per i
convittori
·
Due dispense
·
Una sala lavaggio
stoviglie
·
Una stireria
·
Servizi igienici
PIANO
QUARTO (CONVITTO)
·
Un ufficio direttivo
·
Una sala studio
·
Una sala TV
·
Una sala giochi
·
Un’infermeria
·
Una stanza per il
custode
·
Undici camere
·
Una camera istitutore
·
Servizi igienici

Lavanderia e Sartoria del Convitto
PALAZZO
SCUTERI
PIANO TERRA
·
Laboratorio chimico
agro-alimentare
·
Un ufficio sede
Federcuochi
·
Servizi igienici
PRIMO PIANO
·
Sala professori
·
Quattro aule didattiche
·
Servizi igienici
SECONDO PIANO
·
Cinque aule didattiche
·
Servizi igienici
TERZO PIANO
·
Due aule didattiche
·
Servizi igienici

1.4 Descrizione
dell’edificio – sede associata di Condofuri
La sede coordinata dell'Istituto Professionale di Stato per
i Servizi Alberghieri e Ristorativi di Condofuri è ubicata in due edifici
privati così strutturati:
Sede Centrale
PRIMO PIANO
·
Sei aule
·
tre aule laboratorio
·
Servizi igienici
SECONDO PIANO
·
Una presidenza
·
Sala professori
·
Cinque aule
·
Due sale
·
Un laboratorio di cucina
·
Servizi igienici
Sede Staccata
·
Quattro aule
·
Sala collaboratori
scolastici
·
Servizi igienici

|
Il Dirigente Scolastico
Settore – Sala/Bar
|
1.5 – Caratteristiche della popolazione scolastica
L’Istituto Alberghiero di Locri serve un’utenza con un elevato
numero di studenti pendolari: infatti la
maggiore parte degli studenti proviene sia da comuni viciniori che da
località anche piuttosto distanti.
Inoltre la presenza del Convitto permette anche agli alunni
fuori sede di usufruire dell’offerta formativa. Nel complesso la popolazione
scolastica presenta alcune caratteristiche sostanzialmente comuni all'utenza
degli Istituti Professionali del Mezzogiorno:
a) Alunni in ritardo rispetto alla
classe frequentata (Questo fenomeno è in forte regressione);
b) Elevata incidenza del pendolarismo
degli studenti (oltre il 70%) che in qualche caso comporta
percorrenze
quotidiane di oltre 3 ore;
c) percentuale di insuccessi scolastici
e di dispersione in calo e pari a circa il 27% (valore prossimo alla media
nazionale).
Tutte queste valutazioni costituiscono
forti motivazioni per una razionale azione di intervento da parte
dell'Istituzione.
ANDAMENTO DELLE ISCRIZIONI NEGLI ULTIMI 3 ANNI
|
a.s 2005-2006 |
a.s. 2006 - 2007 |
a.s. 2007 - 2008 |
|||
|
Tot.Iscritti |
Iscritti
1°anno |
Tot.Iscritti
|
Iscritti1°anno |
Tot.Iscritti |
Iscritti1°anno |
|
650 |
190 |
616 |
196 |
636 |
154 |
Alunne Sa–
Alberghiero Locri

1.
6 ELENCO DOCENTI COORDINATORI/SEGRETARI DI
CLASSE SEDE DI LOCRI
|
CLASSI |
COORDINATORI |
SEGRETARI |
|
CLASSE lA |
PANTALEO
GIUSEPPE |
FAZZARI
GIULIO |
|
CLASSE IB |
LASCARI
ANTONINA |
SPATARO
CONCETTA |
|
CLASSE IC |
MORELLI SALVATORE |
SCHIRRIPA
ADRIANA |
|
CLASSE ID |
ALBANESE FRANCESCA |
PRATICO'
NATALE |
|
CLASSE lE |
COSTANZO
EMILIA |
MORELLI
SALVATORE |
|
CLASSE IF |
RULLI
MARIA ROSA |
ROMEO TERESA
|
|
CLASSE IIG |
PANGALLO PASQUALE |
ZULLO
GIUSEPPINA |
|
CLASSE IIA |
F
AZZARI GIULIO |
DEAGOSTINO MIRANDA |
|
CLASSE IIB |
SPATARO CONCETTA |
LASCARI ANTONINA |
|
CLASSE
IIC |
SCHIRRIPA ADRIANA |
F ACCIOLO MARIA |
|
CLASSE IID |
ROMEO
TERESA |
ALBANESE FRANCESCA |
|
CLASSE IIE |
PASQUALINO
COSIMO |
COSTANZO EMILIA |
|
CLASSE IIF |
BELCASTRO
VINCENZO |
RULLI MARIA ROSA |
|
CLASSE IIIA/K |
PANETTA ROSARIO |
BITONTI TERESA |
|
CLASSE IIIB/K |
PANETTA
FRANCESCO |
FOSSARI TIZIANA |
|
CLASSE IIIC/K |
MONTELEONE SARA |
FIORENZA GIUSEPPE |
|
CLASSE IIID/SB |
DI PAOLA RODOLFO |
MARINO CARMELA |
|
CLASSE IIIE/SB +
IIIFRIC |
D'AMICO
CARMELINA |
BELCASTRO ANTONELLA |
|
CLASSE IV A/TSR |
DE LORENZO ADRIANA |
CARELLA MARIA A |
|
CLASSE IVB/TSR |
FIORENZA
ROSITA |
DE LORENZO ADRIANA |
|
CLASSE IVC/TSR |
POSTORINO GRAZIA |
ROSSOMANDO ROSSANA |
|
CLASSE IVD/TSR |
GELSOMINO
DOMENICO |
DI PAOLA RODOLFO |
|
CLASSE lVE/TSR |
DE
AGOSTINO MIRANDA |
DE MARZO SILVIO |
|
CLASSE IVF/TST |
LAROSA CONCETTA |
POSTORINO GRAZIA |
|
CLASSE V A/TSR |
BITONTI
TERESA |
VITA MARIA TERESA |
|
CLASSE VB/TSR |
BELCASTRO
ANTONELLA |
GELSOMINO DOMENICO |
|
CLASSE VC/TSR |
CARELLA MARIA A |
MONTELEONE SARA |
|
CLASSE VF/TST |
MARINO CARMELA |
D'AMICO
CARMELINA |

1.
7 ELENCO DOCENTI COORDINATORI/SEGRETARI DI
CLASSE SEDE DI CONDOFURI
|
CLASSI
|
COORDINATORI |
SEGRETARI |
|
CLASSE
lA |
MARTINO
GIUSEPPINA |
DEROSA
ANNA |
|
CLASSE
IB |
SCAVONE
RITA |
OLIVERI
ANTONINO |
|
CLASSE IIA |
SCIARRONE
GIUSEPPINA |
CONDELLO
GIUSEPPA |
|
CLASSE IIB |
GIULIANO GABRIELLA |
RICCIELLI DOMENICO |
|
CLASSE
IIIA/K |
SAGARIO WALTER |
MALLAMACI FILIPPA |
|
CLASSE IIIB/SB+ III C/RIC |
PRATICO’ NATALE |
CRISCI |
|
CLASSE
IV A/TSR |
STILLITTANO
CARMELINA |
MARCIANO'
ANGELA |
|
CLASSE
IVB/TSR |
BENEDETTO
FRANCESCA |
NUCERA
CATERINA |
|
CLASSE IVC/TST |
MOSCA
TO GIUSEPPA |
BASILE
GIOACCHINO |
|
CLASSE
VC/TST |
----------------------------------- |
TUSCANO
MARGHERITA |
|
CLASSE VA/TSR |
CAPRI'
FRANCESCO |
SIMONE
CONSUELA RITA |
|
CLASSE VB/TSR |
FONTANA
ANTONINO |
CALABRO'
STEFANIA |

2. CARATTERISTICHE DELL'OFFERTA FORMATIVA
2.1 Premessa
L'Istituto Alberghiero di Locri ha aderito al Progetto Qualità iniziato nell'anno scolastico 2003-2004 con
l'autovalutazione d'Istituto conclusasi con un report annuale sull'attività della Scuola. Il report è servito a:
·
rendersi conto che
l'oggetto principale della Scuola è costituito dall'interazione
dell'operato tra Capo d'Istituto/docenti/alunni/personale non docente/genitori
·
a indirizzare gli utenti
sull’utilizzazione dei fondi statali e non statali messi a disposizione della
Scuola e sul conseguimento o meno degli obiettivi formativi
·
a informare tutto il
personale, a dare il senso del progredire, a migliorare continuamente
·
ad adottare per i
prossimi anni scolastici strategie mirate al raggiungimento degli obiettivi
didattico-formativi che si evincono dall'elaborazione statistica dei dati.
Nel maggio 2006 l’Istituto
Alberghiero ha conseguito
formazione superiore nel campo della ristorazione e
dei servizi alberghieri, erogazione corsi qualificati per: operatore ai servizi
di cucina, operatore ai servizi di sala -bar, operatore ai servizi di
ricevimento - Progettazione e gestione corsi di specializzazione post-qualifica
nei seguenti indirizzi: tecnico dei servizi di ristorazione, tecnico dei servizi
turistici.

Dall'indagine effettuata
su docenti, alunni e genitori sulla valutazione di qualità del servizio
scolastico, sono emerse indicazioni altamente significative che sono state
prese in considerazione per la realizzazione del POF.
La programmazione
annuale è pertanto attuata in
relazione alle esigenze del territorio.
Le attività previste nel
POF sono mirate al soddisfacimento delle esigenze che sono emerse dall'analisi
dei dati relativa alle attese dei docenti, degli alunni, delle famiglie, quali
il potenziamento dell'attività curriculare e dell'attività professionalizzante.
L'ampliamento del Piano
dell'Offerta Formativa è mirato:
1. alla riscoperta delle figure-guida del
territorio: conoscenza specifica delle proprie tradizioni, della propria
cultura, delle proprie potenzialità
2. alla conoscenza approfondita delle lingue
straniere, sempre più
indispensabile per una formazione completa
degli alunni e più spendibile nel mondo del lavoro;
3. al raggiungimento di un'elevata professionalità
settoriale.
Nell'anno scolastico
2006-
esterna.
Nello stesso anno ,
nell’ambito dei festeggiamenti per i suoi primi quarant’anni di attività,
l’Istituto Alberghiero viene intitolato “Dea
Persefone”.
La richiesta ,
inoltrata presso il Ministero della Pubblica Istruzione e
l’Ufficio Scolastico Regionale
per

Una struttura scolastica che interagisce con il
territorio - sottolinea la preside Maria Macrì – deve sinergicamente
convogliare le esigenze, i bisogni, interpretare le potenzialità per strutturarne in maniera adeguata le
risposte.
Il primo obiettivo della
Scuola rimane comunque quello delle proprie radici attraverso la conoscenza e lo studio della
propria Storia
Persefone è infatti la
dea delle messi, della fertilità e del ritorno alla vita attraverso la
ciclicità delle stagioni .
La sua impostazione,
seduta sul trono, ne traduce l’autorità riconosciuta alla divinità che è posta con studiata severità
E’ anche la dea che
sovrintende all’universo femminile, al ruolo della donna in una società
matriarcale quale, appunto, quella di Locri Epizefiri
2.2 Finalità, obiettivi
principali dell’Istituto e corsi attivi
Il percorso
formativo dell’Istituto pone al centro dell’attenzione lo studente ed è
finalizzato:
·
Alla formazione della persona promuovendo lo sviluppo delle
facoltà inerenti la sfera intellettiva e psico-emotiva;
·
alla acquisizione della consapevolezza della propria identità
culturale nel rispetto delle altre.
·
alla sua formazione culturale fornendogli strumenti validi per
interpretare la realtà complessa in cui viviamo e per operare in essa in
maniera costruttiva;
·
all’ accettazione delle differenze favorendo la socializzazione ed
il superamento dell’egocentrismo;
·
alla formazione di una professionalità che permetta di inserirsi
nel mondo del lavoro;
·
allo sviluppo di capacità di autovalutazione e di autonomia di
giudizio.
·
Per far acquisire agli studenti non solo formazione e competenze
professionali, ma anche cultura generale e del territorio nonché
un’impostazione specialistica, gli obiettivi formativi dell’Istituto mirano a
favorire;
·
lo sviluppo di capacità espressive;
·
l’apprendimento delle tecniche della comunicazione;
·
l’acquisizione di conoscenze e competenze che consentano agli studenti
di dedicarsi al lavoro individuale e/o
di gruppo nella scuola e fuori di essa;
·
l’ampliamento degli orizzonti culturali e professionali anche in
un’ottica europeistica.
Il ciclo di studi è suddiviso
in:
1)
un biennio comune, con insegnamenti di
area comune e di indirizzo
2)
un monoennio (terzo anno
di qualifica) suddiviso nei seguenti indirizzi:
-
operatore ai servizi di cucina;
-
operatore ai servizi di sala-bar;
-
operatore ai servizi di ricevimento.
3)
un biennio
post-qualifica suddiviso nei seguenti
indirizzi:
-
tecnico dei servizi della ristorazione.
-
tecnico dei servizi turistici
Corso Serale per Adulti
La
tradizionale apertura della nostra scuola all'esterno, ha portato l’Alberghiero
di Locri ad accogliere un bisogno diffuso di riqualificazione professionale,
che proviene dal territorio decidendo di attivare un corso serale. Si dà così agli adulti la possibilità di
acquisire nuove conoscenze e competenze polivalenti e flessibili e soprattutto
di avere un titolo di studio spendibile sul mercato
Obiettivi
·
Dare ai giovani che hanno compiuto il
diciottesimo anno d’età ed agli adulti privi di professionalità la possibilità
di conseguire una qualifica di:
v operatore
ai servizi di cucina
·
Consentire la riconversione
professionale di adulti già inseriti nel mondo del lavoro che vogliano modificare
in positivo la loro identità,.acquisendo nuove conoscenze ed abilità.
I
corsi sono rivolti ad un’ampia fascia di utenti:
-
persone
già inserite nel mondo del lavoro
- persone con passate esperienze lavorative
-
giovani in attesa di occupazione o con percorsi scolastici interrotti
tutti accomunati dal desiderio di
arricchire le proprie competenze
Sarà
avviato, per quest’anno, solo la classe 1° del Corso di Cucina cui può iscriversi:

I corsi attivi nel nostro Istituto sono

-
CORSO SERALE PER ADULTI

A)
CORSI DI QUALIFICA
OPERATORE DEI SERVIZI DI
RISTORAZIONE (SETTORE CUCINA)
FORMAZIONE CONSEGUITA: buona formazione culturale e preparazione professionale flessibile e polivalente. Capacità di eseguire con discreta autonomia le attività di cucina
|
Materie
studiate |
|
Quadro orario settimanale |
|
|
|
Classe 1 ^ |
Classe 2^ |
Classe 3 ^ |
|
Area
Comune * |
|
|
|
|
Italiano
|
5 |
5 |
3 |
|
Storia
|
2 |
2 |
2 |
|
1^ Lingua Straniera (Inglese) |
3 |
3 |
3 |
|
Matematica
e Informatica |
4 |
4 |
2 |
|
Scienze
della terra |
3 |
3 |
- |
|
Diritto
ed Economia |
2 |
2 |
- |
|
Educazione
fisica |
2 |
2 |
2 |
|
Religione |
l |
l |
l |
|
|
|
|
|
|
Area
di Indirizzo ** |
|
|
|
|
2^
Lingua Straniera (Francese) |
3 |
3 |
2 |
|
Alimenti
e alimentazione |
2 |
2 |
3 |
|
Elementi
di gestione aziendale |
- |
- |
2 |
|
Laboratorio
di cucina |
3 |
3 |
16+2 |
|
Laboratorio
di sala bar |
3 |
3 |
- |
|
Laboratorio
di ricevimento |
3 |
3 |
- |
|
2 di
compresenza |
|
|
|
|
Totale
ore |
36 |
36 |
38 |
DIPLOMA RILASCIATO: Operatore dei Servizi di
Ristorazione (settore Cucina)
* Comprende le discipline di formazione
generale, comune ai vari indirizzi
degli altri Istituti Professionali e di altri

OPERATORE
DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE (SETTORE SALA BAR
FORMAZIONE
CONSEGUITA: buona formazione culturale e preparazione professionale flessibile
e polivalente. Capacità di eseguire con discreta autonomia le attività del servizio nelle strutture
ristorative e nel bar.
DIPLOMA RILASCIATO: Operatore dei Servizi di
Ristorazione (settore Sala Bar)
|
|
|||
|
Materie studiate |
|
Quadro orario
settimanale |
|
|
|
Classe 1^ |
Classe 2^ |
Classe 3^ |
|
Area Comune |
|
|
|
|
Italiano |
5 |
5 |
3 |
|
Storia |
2 |
2 |
2 |
|
1^ Lingua Straniera (Inglese) |
3 |
3 |
3 |
|
Matematica e Informatica |
4 |
4 |
2 |
|
Scienze della terra |
3 |
- |
3 |
|
Diritto ed Economia |
2 |
2 |
- |
|
Educazione fisica |
2 |
2 |
2 |
|
Religione |
l |
l |
l |
|
|
|
|
|
|
Area di Indirizzo |
|
|
|
|
2 ^Lingua Straniera(Francese)) |
3 |
3 |
2 |
|
Alimenti e alimentazione |
2 |
2 |
3 |
|
Elementi di gestione aziendale |
- |
- |
2 |
|
Laboratorio di cucina |
3 |
3 |
- |
|
Laboratorio di sala bar |
3 |
" |
16+2 |
|
.) |
|||
|
Laboratorio di ricevimento |
3 |
3 |
- |
|
2 ore di compresenza |
|
|
|
|
Totale ore |
36 |
36 |
36 |
|
* ore di compresenza con l'insegnante
di laboratorio |
|
|
|

OPERATORE
DEI SERVIZI DI RICEVIMENTO
FORMAZIONE CONSEGUITA: buona formazione culturale e preparazione
professionale flessibile e polivalente. Capacità di accoglienza e assistenza
dei clienti durante il soggiorno in modo responsabile e con discreta autonomia
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Materie
studiate |
|
|
|
Quadro
orario settimanale |
|
|
|
|
|
Classe 1^ |
Classe 2^ |
Classe 3^ |
||
|
Area Comune |
|
|
|
|
|
|
|
ltaliano |
|
5 |
|
5 |
3 |
|
|
Storia |
|
2 |
|
2 |
2 |
|
|
l" Lingua (Inglese) |
|
3 |
|
3 |
3 |
|
|
Matematica e Informatica |
|
4 |
|
4 |
2 |
|
|
Scienze della terra |
|
3 |
|
-
|
3 |
|
|
Biologia |
|
- |
|
3 |
- |
|
|
Diritto ed Economia |
|
2 |
|
2 |
- |
|
|
Educazione fisica |
|
2 |
|
2 |
2 |
|
|
Religione |
|
I |
|
l |
I |
|
|
Area di Indirizzo |
|
|
|
|
|
|
|
2"Lingua (Francese) |
|
3 |
|
3 |
3 |
|
|
Alimenti e alimentazione |
|
2 |
|
2 |
- |
|
|
Amministrazione alberghiera |
|
- |
|
-
|
3 |
|
|
Geografia delle risorse |
|
- |
|
- |
3 |
|
|
Laboratorio di cucina |
|
3 |
|
3 |
- |
|
|
Laboratorio di sala bar |
|
3 |
|
3 |
- |
|
|
Laboratorio di ricevimento |
|
3 |
|
3 |
12 |
|
|
Trattamento testi |
|
- |
|
-
|
2 |
|
|
Totale ore |
|
36 |
|
36 |
36 |
|
B) CORSI POST QUALIFICA

TECNICO DEI
SERVIZI TURISTICI
FORMAZIONE CONSEGUITA: buona formazione culturale e
preparazione professionale.
Conoscenza approfondita dei prodotti turistici, delle fasce di possibile utenza, capacità di gestire le attività dirette alla soddisfazione del cliente, adeguata conoscenza di due lingue straniere.
DIPLOMA RILASCIATO: Tecnico dei Servizi turistici
|
Materie
studiate |
Quadro
orario settimanale |
|
|
|
Classe
4 |
Classe
5 |
|
Area
Comune |
|
|
|
Italiano
|
4 |
4 |
|
Storia
|
2 |
2 |
|
Matematica
e Informatica |
3 |
3 |
|
Inglese |
3 |
3 |
|
Educazione
fisica |
2 |
2 |
|
Religione
|
l |
l |
|
Area
di Indirizzo |
|
|
|
Economia
e Tecnica Turistica |
6(2)* |
6(2)* |
|
Geografia
Turistica |
2 |
2 |
|
Lingua
Inglese |
3 |
3 |
|
Storia
dell'arte |
2 |
2 |
|
Tecniche
di comunicazione e relazione |
2(1)* |
2(1 )*
|
|
Totale ore |
40 |
40 |
|
* ore
di compresenza con l'insegnante di laboratorio |
|
|

TECNICO DEI
SERVIZI DI RISTORAZIONE
FORMAZIONE CONSEGUITA: buona formazione culturale e
preparazione professionale.
Capacità di sovrintendere alle attività di ristorazione in
rapporto alla specifica struttura ristorativa in
cui opera; adeguata conoscenza di due lingue straniere.
DIPLOMA RILASCIATO: Tecnico dei Servizi della Ristorazione.
|
Materie
studiate |
Quadro
orario settimanale |
|
|
|
Classe
4 |
Classe
5 |
|
Area
Comune |
|
|
|
Italiano
|
4 |
4 |
|
Storia
|
2 |
2 |
|
Matematica
e Informatica |
3 |
3 |
|
Inglese |
3 |
3 |
|
Educazione
fisica |
2 |
2 |
|
Religione
|
l |
l |
|
Area di Indirizzo 2^ Lingua Straniera 3 3 Economia e Gestione Az. Ristorative 4 4 Legislazione 2 2 Alimenti e Alimentazione 3 3 Laboratorio Servizi Ristorativi 3 3 Area professionalizzante 10 10 Totale ore 40 40 Il Collegio dei docenti ha individuato i seguenti
obiettivi didattici generali: 2.3 - BIENNIO • Biennio Alberghiero e della Ristorazione Alla fine del percorso didattico l’allievo dovrà essere
in grado di: 1. essere consapevole del
proprio ruolo di studente e dell’importanza e dell’utilità, nonché delle modalità, del collaborare per un fine comune; 2. attivare processi di
osservazione e comprensione, nonché di analisi e sintesi a livello
elementare; applicare procedimenti logici e operativi prestabiliti; 3. attivare la
consapevolezza e la riflessione sulle caratteristiche e l’uso dei linguaggi
nei contesti propri; 4. leggere per ricavare
informazioni essenziali e/o finalizzate a uno scopo prestabilito; 5. saper dare
comunicazioni scritte o orali essenziali e/o finalizzate a uno scopo
prestabilito (appunti, riflessioni, commenti, ecc.); 6. pianificare scritture
di diversa complessità e tipologia; 馢3; |
|
|
|
2^ Lingua Straniera (Francese) |
3 |
3 |
|
Economia e Gestione Az. Ristorative |
4 |
4 |
|
Legislazione |
2 |
2 |
|
Alimenti e Alimentazione Laboratorio Servizi Ristorativi 3 |
3 |
3 |
|
Laboratorio Servizi Ristorativi |
3 |
3 |
|
* ore
di compresenza con l'insegnante di laboratorio |
|
|
|
|
|
|
Il Collegio dei
docenti ha individuato i seguenti obiettivi didattici generali:
2.3 – BIENNIO
·
Biennio Alberghiero e della Ristorazione
Alla fine del
percorso didattico l’allievo dovrà essere in grado di:
1. essere consapevole
del proprio ruolo di studente e dell’importanza e dell’utilità, nonché delle modalità,
del collaborare per un fine comune;
2. attivare processi
di osservazione e comprensione, nonché di analisi e sintesi a livello
elementare; applicare procedimenti logici e operativi prestabiliti;
3. attivare la
consapevolezza e la riflessione sulle caratteristiche e l’uso dei linguaggi nei
contesti propri;
4. leggere per
ricavare informazioni essenziali e/o finalizzate a uno scopo prestabilito;
5. saper dare
comunicazioni scritte o orali essenziali e/o finalizzate a uno scopo
prestabilito (appunti, riflessioni, commenti, ecc.);
6. pianificare
scritture di diversa complessità e tipologia;
2.4 - QUALIFICHE PROFESSIONALI
·
Terzo anno - monoennio di qualifica
L’alunno, al termine
del corso di qualifica, dovrà dimostrare di essere:
2. capace di
utilizzare i vari registri linguistici ed i diversi codici adattabili a
differenti contesti e situazioni sia nelle lingua viva che nella microlingua;
3. capace di
impegnarsi a fondo per raggiungere un obiettivo;
4. capace di
autocontrollo e dotato di spirito di iniziativa e di senso di autonomia;
6. capace di percepire
i problemi, individuare soluzioni, governare processi operativi, reperire informazioni
e strumenti per risolvere problemi;
Dovrà inoltre
dimostrare il raggiungimento dei seguenti obiettivi specifici dell’indirizzo di
qualifica:
O.S.R/C. (Operatore dei
Servizi della Ristorazione/Cucina)
·
Saper eseguire in modo autonomo la preparazione di piatti caldi e
freddi, predisponendo in modo adeguato i tempi di esecuzione del lavoro, anche in relazione alle
richieste della sala;
·
avere conoscenza dei principi nutritivi e di conservazione degli
alimenti nonché della loro trasformazione, delle regole e delle norme di igiene
e sicurezza da rispettare negli ambienti di
lavoro;
·
saper intervenire correttamente all’interno della brigata di
cucina.
O.S.R/S.B. (Operatore dei
Servizi della Ristorazione/Sala Bar)
·
Saper accogliere i clienti e assisterli durante il consumo dei
pasti ed eseguire con discreta autonomia tutte le fasi riguardanti il servizio
nonché le principali attività inerenti il servizio di Bar;
·
avere un’adeguata conoscenza degli impianti delle strutture
ristorative e dei reparti con i quali deve stabilire rapporti di collaborazione
e integrazione , delle regole e delle norme d’igiene e sicurezza negli ambienti
di lavoro;
·
saper partecipare alla preparazione e allo svolgimento di feste,
banchetti, buffet.
O.S.R. (Operatore dei
Servizi di Ricevimento)
2.5 - CORSI POST QUALIFICA (quarto e quinto anno)
Conseguita la
qualifica professionale, il corso post-qualifica è una delle possibilità che si
presentano
agli studenti per
un’ulteriore formazione rivolta all’acquisizione:
·
di una più solida preparazione generale e professionale
finalizzata ad una coerente spendibilità nel mercato del lavoro
·
di conoscenze di settore scientifico e tecnologico tali da
costituire cardine culturale su cui innestare interventi formativi successivi
fortemente finalizzati a specifiche professionalità o di consentire una reale
possibilità di prosecuzione negli studi universitari.
·
I corsi post qualifica sono articolati in un’area comune e in
un’area di indirizzo gestite dalla scuola sulla base dei curricoli stabiliti a
livello nazionale e in una terza area gestita dalla scuola in collaborazione
con
Obiettivi comuni a
tutti gli indirizzi post-qualifica sono lo sviluppo e il consolidamento :
1. di una formazione
culturale valida ed ampia accanto a quelle professionali;
2. di un adeguato
spirito critico;
3. della
consapevolezza dei propri schemi cognitivi e delle proprie abilità e capacità;
4. della capacità di
recepire l’esistenza di diversità culturali;
5. della capacità di
riflettere sugli aspetti astratti e logico-formali delle diverse discipline.
Obiettivi specifici
dei vari indirizzi:
T.S.T. (Tecnico dei
Servizi Turistici)
·
consapevolezza del ruolo che il settore turistico assume nel
contesto economico;
·
conoscenza approfondita dei prodotti turistici, delle fasce di
possibile utenza. dei modi per accrescere l’interesse e la fruibilità del
prodotto senza snaturarlo;
·
adeguata conoscenza scritta e parlata di due lingue straniere.
T.S.R. (Tecnico dei
Servizi della Ristorazione)
·
capacità di comunicazione, di comprensione delle esigenze del
personale e della clientela;
·
saper sovrintendere alle attività di ristorazione in rapporto alla
specifica tipologia di struttura ristorativa in cui opera;
·
adeguata conoscenza di due lingue straniere
2.6 – CRITERI PER
I criteri per la
formazione delle classi sono i seguenti:
·
Esigenze didattiche.
·
Razionalizzazione della distribuzione delle materie nell’arco
della giornata e della settimana.
·
Equo avvicendamento dei docenti alla prima e ultima ora di
lezione.
·
L’indicazione relativa alla scelta del giorno libero verrà
rispettata dove possibile, in caso contrario si applicherà la rotazione
annuale.
·
Equilibrato carico giornaliero del docente (massimo 5 ore).
·
Suddivisione in due giorni dell’insegnamento delle discipline per
le quali sono previste solo due ore settimanali.
|
3. OPPORTUNITA’ EDUCATIVE E PERCORSI
DIDATTICI SCELTI PER
MIGLIORARE L’OFFERTA FORMATIVA DELLA SCUOLA |
Già da tempo il nostro Istituto sta portando avanti importanti
iniziative nell'ambito della lotta alla dispersione scolastica e al fenomeno
degli abbandoni; interventi mirati all'ampliamento dell'offerta formativa;
attività di informazione e consulenza; iniziative di orientamento e stage e
progetti di integrazione scolastica per gli alunni in situazione di handicap
con le seguenti finalità:
3.1
- Interventi per il recupero della dispersione,
degli abbandoni
CORSI I.D.E.I. per gli alunni
promossi alla classe successiva con debito formativo, finalizzati al superamento
delle carenze formative riscontrate, per consentire il raggiungimento degli
obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate.
FINALITA’ DI
VALUTAZIONE
Le
attività di recupero costituiscono parte ordinaria e permanente del piano
dell’offerta
formativa che l’istituzione scolastica predispone annualmente. Esse sono
programmate ed attuate dai consigli di classe sulla base di criteri
didattico-metodologici
definiti dal collegio docenti e delle indicazioni organizzative
approvate
dal Consiglio di Istituto.
Nelle
attività di recupero rientrano gli interventi di sostegno che hanno lo scopo fondamentale
di prevenire l’insuccesso scolastico e si realizzano, pertanto, in ogni periodo
dell’anno scolastico, a cominciare dalle fasi iniziali.
Esse
sono tendenzialmente finalizzate alla progressiva riduzione di quelle di
recupero dei debiti e si concentrano sulle discipline o sulle aree disciplinari
per le quali si registri nella scuola un più elevato numero di valutazioni
insufficienti
L’Istituto
Alberghiero “Dea Persefone” di Locri promuove e favorisce la partecipazione
attiva degli studenti alle iniziative di sostegno programmate, dandone altresì
periodicamente notizia alle famiglie.
Le
attività di recupero, realizzate per gli studenti che riportano voti di
insufficienza negli scrutini intermedi e per coloro per i quali i consigli di
classe deliberino di sospendere il giudizio di ammissione alla classe
successiva negli scrutini finali, sono finalizzate al tempestivo recupero delle
carenze rilevate per tali studenti negli scrutini suddetti.
L
‘Istituzione scolastica ha l’obbligo di
attivare gli interventi di recupero e,
nell’ambito
della propria autonomia, individua le discipline e/o le aree disciplinari
che
necessitano degli interventi. Essa determina
altresì le modalità di
organizzazione
e realizzazione precisandone tempi, durata, modelli
didattico-metodologici, forme di verifica
dei risultati conseguiti dagli studenti, criteri di
valutazione,
nonché modalità di comunicazione alle famiglie, articolazione dei moduli
prescelti in base alla disponibilità
delle risorse.
Gli
studenti sono tenuti alla frequenza degli interventi suddetti .
Al termine
di tali attività sono effettuate verifiche volte ad accertare l’avvenuto recupero,
del cui risultato si dà puntuale notizia alle famiglie.
Nella
organizzazione delle attività di sostegno e di recupero può essere adottata una
articolazione diversa da quella per classe, che tenga conto degli obiettivi formativi
che devono essere raggiunti dagli studenti. Possono essere determinati calendari
delle lezioni che prevedano soluzioni flessibili e differenziate nella composizione
delle classi per far fronte sia alle necessità di sostegno e recupero che a quelle
di valorizzazione ed incremento delle eccellenze. Le attività così organizzate rientrano
nella normale attività didattica e sono, conseguentemente, computabili ai fini
del raggiungimento del monte ore annuale di lezioni previsto dall’Ordinanza Ministeriale 92 del 2007.
Possono
essere previsti interventi per gruppi di studenti, omogenei per le carenze
dimostrate nelle stesse discipline, provenienti da classi parallele.
Il docente incaricato di svolgere attività di
recupero nei confronti di alunni provenienti da classi diverse e con carenze
non omogenee si raccorda con i docenti della disciplina degli alunni del gruppo
affidatogli al fine di orientare contenuti e metodi dell’attività di recupero
agli specifici bisogni formativi di ciascun alunno.
Le
azioni in cui è articolata l’attività di recupero scolastico dovranno avere, di
norma, una durata non inferiore a 15 ore, non comprensive di quelle utilizzate
per gli interventi didattici realizzate nell’ambito della utilizzazione della
quota del 20% prevista dal D.M. n. 47 del 13 giugno 2006 con la quale le Istituzioni
Scolastiche sono tenute ad organizzare azioni specifiche per raggiungere
traguardi di eccellenza.
I docenti incaricati effettueranno la
prestazione, preferibilmente in orario pomeridiano, secondo le modalità
individuate dal consiglio stesso, che verranno comunicate alle famiglie, e saranno
retribuiti con un compenso forfettario.
Programmazione
delle attività
I
consigli di classe, mantengono la
responsabilità didattica nell’individuare la natura delle carenze,
nell’indicare gli obiettivi dell’azione di recupero e nel certificarne gli
esiti .
Il
Collegio dei Docenti definisce i criteri per la composizione dei gruppi di
studenti destinatari degli interventi didattico-educativi deliberando la
programmazione delle attività di sostegno e recupero, altresì i criteri per
l’assegnazione dei docenti relativamente alle diverse aree disciplinari cui
affidare il coordinamento di tali attività.
Scrutini
intermedi e relativi adempimenti
Il
Collegio dei Docenti, tenendo conto delle innovazioni introdotte dal Decreto Ministeriale 3 ottobre 2007, n.
80, determina i criteri da seguire per lo svolgimento degli scrutini, al
fine di assicurare omogeneità nelle procedure e nelle decisioni di competenza
dei singoli Consigli di Classe.
Per
gli studenti che presentano
insufficienze in una o più discipline, il consiglio di classe predispone
interventi di recupero delle carenze rilevate. Sarà cura del Consiglio di Classe
procedere ad un’analisi attenta dei bisogni formativi di ciascuno studente e
della natura delle difficoltà rilevate nell’apprendimento delle varie
discipline.
L’organizzazione
delle iniziative di recupero programmate dal consiglio di classe è portata a
conoscenza delle famiglie degli studenti interessati che hanno l’obbligo di
sottoporsi alle verifiche programmate, volte ad accertare l’avvenuto superamento
delle carenze riscontrate.
Scrutinio
finale
Il
collegio dei docenti determina i criteri da seguire per lo svolgimento dello
scrutinio
finale.
Il
docente della disciplina propone un giudizio motivato sulla base di una valutazione complessiva:
1
- dell’impegno,
2 –
dell’ interesse ,
3 –
della partecipazione
dimostrati
nell’intero percorso formativo tenendo altresì conto di eventuali iniziative di
sostegno e ad interventi di recupero precedentemente effettuati.
Per
gli studenti che in sede di scrutinio finale, presentino in una o più
discipline valutazioni insufficienti, il Consiglio di Classe, sulla base di
criteri preventivamente stabiliti, procede ad un valutazione della possibilità
dell'alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle
discipline interessate entro il termine dell’anno scolastico, mediante lo
studio personale svolto autonomamente o attraverso la frequenza di appositi
interventi di recupero.
In
tale caso il consiglio di classe rinvia la formulazione del giudizio finale e si
procede invece al giudizio finale nei confronti degli studenti per i quali il
Consiglio di Classe abbia espresso una valutazione positiva, anche a seguito
degli interventi di recupero seguiti, nonché nei confronti degli studenti che
presentino
insufficienze
tali da comportare un immediato giudizio di non promozione.

Interventi
successivi allo scrutinio finale
In
caso di sospensione del giudizio finale, la scuola, subito dopo le operazioni
di scrutinio finale, comunica alle famiglie, per iscritto, le decisioni assunte
dal Consiglio di Classe.
Contestualmente
vengono comunicati gli interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti
formativi, le modalità e i tempi delle relative verifiche che la scuola è
tenuta a portare a termine entro la fine dell’anno scolastico.
Analogamente
a quanto previsto dai commi 3 e 4 dell’ art. 4 dell’O.M. 92 DEL 2007, ove i
genitori o coloro che ne esercitano la relativa potestà non ritengano di
avvalersi delle iniziative di recupero organizzate dalla scuola, debbono
comunicarlo alla scuola stessa, fermo restando l’obbligo per lo studente di
sottoporsi alle verifiche programmate dal consiglio di classe.
Verifiche
finali e integrazione dello scrutinio finale
Le
iniziative di recupero, le relative verifiche e le valutazioni integrative
finali hanno luogo entro la fine dell’anno scolastico di riferimento.
Le
operazioni di verifica sono organizzate dal Consiglio di Classe secondo il
calendario
stabilito dal Collegio dei Docenti e condotte dai docenti delle discipline
interessate,
con l’assistenza di altri docenti del medesimo consiglio di classe.
Le
verifiche finali vanno inserite nel nuovo contesto dell’attività di recupero
che si connota per il carattere personalizzato degli interventi, la novità
dell’approccio didattico e i tempi di effettuazione degli interventi medesimi
che coprono l’intero arco dell’anno scolastico.
Esse
devono pertanto tener conto dei risultati conseguiti dallo studente non
soltanto in sede di accertamento finale, ma anche nelle varie fasi dell’intero
percorso dell’attività di recupero.
Il
Consiglio di Classe, alla luce delle verifiche effettuate secondo i criteri di
cui ai precedenti commi, delibera la integrazione dello scrutinio finale,
espresso sulla base di una valutazione complessiva dello studente, che, in caso
di esito positivo, comporta l’ammissione dello stesso alla frequenza della
classe successiva.
In
tale caso, risolvendo la sospensione di giudizio ,vengono pubblicati all’albo
dell’Istituto i voti riportati in tutte le discipline con la indicazione
“ammesso”. In caso di esito negativo del giudizio finale, sulla base di una
valutazione complessiva dello studente, il relativo risultato viene pubblicato
all’albo dell’istituto con la sola indicazione “non ammesso”.
Nei
confronti degli studenti per i quali sia stata espressa una valutazione
positiva in sede di integrazione dello scrutinio finale al termine del
terz’ultimo e penultimo anno di corso, il consiglio di classe procede altresì
all’attribuzione del punteggio di credito scolastico nella misura prevista
dalla Tabella A allegata al DM 42 del 22 maggio 2007.
La
competenza alla verifica degli esiti nonché alla integrazione dello scrutinio finale
appartiene al Consiglio di Classe nella medesima composizione di quello che ha proceduto
alle operazioni di scrutinio finale.
Nel
caso in cui le operazioni di verifica e di integrazione dello scrutinio finale
abbiano luogo, in via eccezionale, dopo la fine dell’anno scolastico di
riferimento, ai componenti il consiglio di classe eventualmente trasferiti in
altra sede scolastica o collocati in altra posizione o posti in quiescenza, è assicurato
il rimborso delle spese.
Al
personale docente nominato fino al termine delle lezioni o dell’anno scolastico
è conferito apposito incarico per il tempo richiesto dalle operazioni
succitate. In ogni caso l’eventuale assenza di un componente del Consiglio di Classe
dà luogo alla nomina di altro docente della stessa disciplina secondo la
normativa vigente.
Studenti
dell’ultimo anno
Per
i candidati agli esami di Stato, a conclusione dell’anno scolastico 2007/2008, continuano
ad applicarsi – relativamente ai debiti formativi e all’attribuzione del punteggio
per il credito scolastico, ai sensi dell’art. 3, comma 1, della Legge 11 gennaio
2007, n. 1 – le disposizioni vigenti alla data di entrata in vigore della medesima
Legge n. 1/2007.
A
decorrere dall’anno scolastico 2008-2009, per gli studenti dell’ultimo anno di corso
che nello scrutinio del primo trimestre o del primo quadrimestre presentino insufficienze
in una o più discipline, il Consiglio di Classe predispone iniziative di sostegno
e forme di verifica, da svolgersi entro il termine delle lezioni, al fine di porre
gli studenti predetti nella condizione di conseguire una valutazione complessivamente
positiva in sede di scrutinio di ammissione all’esame di Stato.
Risorse
finanziarie
Per
la realizzazione delle attività di sostegno e recupero sono utilizzate le
risorse del Fondo per il miglioramento dell’offerta formati o le risorse
previste per i Programmi Operativi Nazionali (PON) in quanto l’Istituto
Alberghiero “Dea Persefone” di Locri fa parte della Calabria che rientra nelle
Regioni dell’Obiettivo Convergenza.
Per
i debiti contratti in precedenza si applica la pregressa normativa sul “saldo”
degli stessi e resta comunque vincolante per le istituzioni scolastiche
l’obbligo di realizzare iniziative di recupero, anche attraverso una
riorganizzazione dell’attività didattica ordinaria.

3.2
-
Integrazione scolastica alunni con abilità differenti
Particolare attenzione è rivolta agli alunni con abilità
differenti.
Le problematiche
dell’handicap e dello svantaggio coinvolgono tutti i docenti e il personale
dell’Istituto.
Gruppo G.I.O (Gruppo Interno Operativo)
Come disposto dall’art. 15 delle legge quadro 104 del 92 anche
l’Istituto Alberghiero “Dea
Persefone” possiede il G.I.O. (Gruppo
Interno Operativo)
che
ha il compito di collaborare alle iniziative educative e di integrazione
predisposte dal piano educativo. Due
sono gli ambiti di intervento del GIO che si possono evidenziare dalla norma e, precisamente, l’uno interno
alla Scuola in cui si svolgono le
interazioni con la famiglia e
In
virtù dei compiti assegnati dalla legge il GIO è composto dal Coordinatore di ogni Consiglio di Classe che accoglie
allievi H., i docenti di sostegno della Scuola, un rappresentante dei genitori,
i rappresentanti dei servizi territoriali (ASL – Comune) , un rappresentante
degli studenti in situazione di handicap.
Il
GIO deve dunque collaborare con gli Organi Collegiali della Scuola “alle
iniziative educative e di integrazione predisposte dal piano educativo” non si
“sostituisce” agli Insegnanti cui spetta il compito di provvedere all’integrazione,
bensì, li affianca in alcuni momenti fondamentali: quando l’allievo con
handicap viene preso in carico dal
sistema, nel corso del suo processo di integrazione, per l’aggiornamento del
P.D.F. (profilo dinamico funzionale), e per elaborare e realizzare progetti di
sperimentazione funzionali alla più efficace ed efficiente azione educativa a
favore dell’allievo.
Per
quanto riguarda le linee di intervento
del GIO all’esterno della Scuola, va ricordato che l’attività di raccordo scuola/territorio
per l’integrazione scolastica, svolta dallo stesso, riguarda gli stretti
rapporti di collaborazione e di mediazione con le AA.SS.LL., in particolare,
con le Unità Multidisciplinari previste dal D.P.R. 24/02/1994, il GIO svolge, dunque, un ruolo determinante di interfaccia tra gli EE.LL. e i bisogni
degli alunni in situazione di h., con particolare riferimento all’art. 139 del D.Lvo 31 marzo 1998 n. 112,
per quanto concerne le competenze delle province e dei Comuni per i servizi di
supporto organizzativo all’istruzione e all’educazione dell’alunno in
situazione di handicap.
Inserimento alunno diversamente abile
Dopo la presentazione della documentazione utile all’iscrizione, l’inserimento dell’allievo avviene in una sezione ritenuta idonea dal Dirigente scolastico e dal GIO.
L’inserimento dell’allievo rispetta le seguenti fasi e procedure:
- Rapporto di continuità tra Scuola Media Inferiore e Scuola Media
Superiore;
- Contatti con la famiglia;
- Presa visione della documentazione medica dell’iter pedagogico
dell’allievo;
- Analisi della situazione e concordanza tra Scuola (Gruppo G.I.O),
Famiglia e Azienda Socio-Sanitaria Locale ai fini della stesura di un Piano
Educativo Individualizzato (P.E:I).
Pertanto, la prevista programmazione può essere:
a) programma
curricolare, eventualmente adattato nei tempi e nelle modalità di verifica alla
tipologia di handicap, ma identico a quello della classe per obiettivi e contenuti
b) programma
per obiettivi minimi comuni alla classe , stabiliti collegialmente dai docenti
curricolari e di sostegno valutando il tipo di handicap e di difficoltà
specifiche degli alunni, in base ai quali alcuni contenuti del programma della
classe vengono semplificati e/o ridotti.
c) programma
differenziato, diverso per obiettivi e contenuti rispetto al programma della
classe, ma tendente al recupero di lacune e ritardi di apprendimento allo scopo
di permettere, se possibile, l’avvicinamento e il recupero del programma per
obiettivi minimi.
La verifica e la valutazione sarà basata su questi tre tipi di
programmazione, e porterà all’acquisizione del titolo legale a tutti gli
effetti ( conseguimento del diploma di qualifica professionale e il superamento
dell’Esame di Stato; per tutte le
discipline in cui la programmazione sarà di tipo curricolare o per obiettivi
minimi comuni alla classe, come stabilito dalla legge 104/1992 e dalle
Ordinanze Ministeriali sugli esami di maturità.
Nel terzo caso la programmazione differenziata rispetto ai
programmi ministeriali porterà al
termine del corso di studi, al conseguimento di un attestato di competenze e
abilità.
Attività didattiche:
Le attività di sostegno hanno luogo generalmente all’interno del
gruppo classe. In aula, le modalità di svolgimento sono:
- Lezioni in compresenza
del docente curricolare e di sostegno;
- Lezioni curricolari
individualizzate: il docente della disciplina partecipa alla preparazione di materiali
didattici atti al raggiungimento degli obiettivi previsti nel P.E.I.;
- Situazioni di lavoro cooperativo, tra docente di sostegno e
docente curricolare, tra alunni e alunno, finalizzate all’integrazione
dell’allievo in difficoltà.
Le attività individualizzate fuori della classe possono essere
predisposte solo se l’alunno necessita d’interventi in un ambiente alternativo
e se le attività sono concordate in sede di elaborazione, di approvazione e o
verifica del PEI.
Verifiche:
Le verifiche sono:
- Scritte e orali;
- Programmate con le
stesse scadenze della classe;
- Il voto assegnato
fa riferimento agli obbiettivi fissati nel PEI.
Stage:
La partecipazione
agli stage avviene secondo le modalità previste per il gruppo classe.
Alunne
dell’Alberghiero in Croc

Esami di qualifica e di Stato:
In rispetto dell’ O.M. 90/2001 “gli alunni valutati in modo
differenziato” svolgono prove diversificate finalizzate all’attestazione delle
competenze e delle abilità acquisite.
Valutazione
Nel caso di programmazione differenziata, in calce alla pagella
compare la seguente dicitura: “la presente votazione è riferita al PEI e non ai
programmi ministeriali ed è adottata ai sensi dell’Ordinanza Ministeriale n° 9
del 21 maggio
Nelle certificazioni, si aggiunge l’indicazione che la votazione è
riferita al PEI.
I voti hanno valore legale sono ai fini della prosecuzione degli
studi per il raggiungimento degli obiettivi del Piano Educativo
Individualizzato.
Gli alunni potranno essere ammessi alla classe successiva o essere
dichiarati ripetenti
Consigli di classe ordinari e straordinari
Sono previsti
incontri e riunioni con le scadenze e le modalità fissate dal Piano d’Attività dell’Istituto
e dalla legge 104/92.
Insegnante di sostegno
Egli è membro effettivo del consiglio di classe.
Ø
Il suo orario di
lavoro è concordato e approvato dal Consiglio di Classe;
Ø
Cura i rapporti con
la famiglia;
Ø
Stabilisce contatti
con la scuola di provenienza, con
Ø
Collabora alla
stesura del Profilo Dinamico Funzionale e del Piano Educativo Individualizzato;
Ø
Segue l’esperienza
dello stage affiancando il docente responsabile ;
Ø
Interviene nelle
attività didattiche proponendo strategie atte a facilitare l’apprendimento dell’alunno in difficoltà e la sua
integrazione all’interno del gruppo classe.
3.3
-
ORIENTAMENTO
L’Istituto
Alberghiero svolge una articolata attività d’orientamento rivolta a tipi diversi
di utenti.
Orientamento
in uscita o post diploma rivolto agli studenti delle classi quarte e quinte che
stanno avviandosi al termine del loro percorso scolastico.
Orientamento
in itinere rivolto agli studenti delle classi seconde che sono chiamati a scegliere
fra i vari indirizzi di studio presenti nel triennio: Sala-Bar; Cucina;
Ricevimento.
Orientamento
in entrata rivolto agli studenti delle scuole medie.
L’Istituto Alberghiero con l’attività d’orientamento in
entrata si propone di aiutare,
l’adolescente che è chiamato a fare delle scelte relative al proprio
futuro, a identificare le sue potenzialità, i suoi interessi e
contemporaneamente gli presenta opportunità di formazione e preparazione
professionale.
Orientamento
in entrata è un progetto ormai consolidato che si propone di informare gli
alunni delle classi terze delle Scuole Superiori di 1° grado riguardo le
finalità della Scuola, l’offerta formativa ed i servizi offerti al fine di
effettuare una scelta consapevole e ragionata.

Orientamento in entrata
3.4
- STAGE
La
programmazione delle attività di stage è uno dei punti di forza dell'istituto che ormai da
tempo ha reso sistematico il rapporto con il mondo dell'imprenditoria e del
lavoro, estendendo sempre più le opportunità di contatto con gli operatori del
territorio. Le attività di stage in azienda rientrano tra le esperienze extra curriculari
che maggiormente qualificano ogni percorso formativo intrapreso dagli allievi.
Già negli anni scolastici precedenti è stato possibile far effettuare
un'esperienza di stage a tutti gli studenti delle classi seconde e terze. Lo
stage in azienda assume connotazioni diverse in relazione ai destinatari così
individuabili:
a)
allievi del biennio che necessitano di interventi di orientamento per una
scelta consapevole dell'indirizzo di qualifica
b)
allievi del terzo anno di qualifica, i quali hanno bisogno di integrare le
conoscenze acquisite e di sviluppare competenze professionali più ampie
c)
allievi dei corsi post-qualifica ai quali sono destinati stage applicativi di
specializzazione rientranti nell'area professionalizzante secondo specifici
progetti formativi.

3.5 – AREA
PROFESSIONALIZZANTE CLASSI IV E V
L'area
professionalizzante interessa le classi del biennio Post-Qualifica, ad
integrazione dell'area comune e dell'area d'indirizzo.! corsi sono obbligatori
e, pertanto, la frequenza non è facoltativa.
Allo scopo di garantire agli studenti l'attivazione dei corsi
professionalizzanti, vengono individuati dei percorsi specifici che consentano
di acquisire competenze professionali particolari e un titolo spendibile nel
mercato del lavoro . L'Iter è il
seguente :sulla base dell'analisi dei bisogni di particolari figure
professionali rilevati in ambito operativo, vengono proposti ed elaborati
progetti formativi. Tali progetti prevedono sia attività pratiche che tirocini
in azienda e rappresentano l'elemento di continuità tra il percorso del
triennio di qualifica e la post-qualifica ,ma soprattutto offrono allo studente
maggiori opportunità di inserimento nel mondo del lavoro.
I
progetti previsti per le classi quinte sono i seguenti
Il
Maestro Cioccolatiere
Per le classi quarte e quinte
verranno attivati i seguenti corsi:
CIPE - Alternanza Scuola Lavoro
- Impresa Formativa Simulata
L'Arte della Decorazione

I
corsi biennali sono strutturati su un monte ore totale di 600 ore (300 ore
annuali di stage in azienda).Le classi in genere svolgono lo stage il sabato
mattina e in alcuni pomeriggi. La gran parte dell'attività teorica è costituita da docenze frontali
affidate ai docenti curricolari di settore. Bisogna considerare che in molte
occasioni i nostri allievi hanno potuto trovare opportunità di lavoro proprio
in seguito alle esperienze di stage in aziende
4.SCELTE CULTURALI,
FORMATIVE, METODOLOGICHE E
ORGANIZZATIVE DELLA SCUOLA
4.1 - RAPPORTI CON IL TERRITORIO, GLI ENTI, LE ISTITUZIONI E LE
FAMIGLIE
L'Istituto
già da tempo porta avanti in modo sistematico un insieme di iniziative rivolte
al territorio, agli EE.LL., alle Istituzioni e alle Famiglie, con l'obiettivo
di migliorare i contatti con il contesto economico ed istituzionale, per
rendere più evidenti la qualità della formazione degli studenti e per
promuovere e programmare azioni e iniziative di formazione più mirate e in
linea con i nuovi scenari del mondo produttivo della società. La scuola deve
contribuire alla valorizzazione delle risorse umane, alla loro formazione, al
loro orientamento al lavoro, alla capacità di contribuire allo sviluppo dei
sistemi locali, valorizzandone la diversità e riconoscendo e potenziando il
patrimonio del territorio. In questo contesto per quest'anno scolastico sono
previste le attività qui di seguito elencate:

4.1.1
PARTECIPAZIONE A MANIFESTAZIONI PUBBLICHE E INCONTRI
PERIODICI
CON SOGGETTI ISTITUZIONALI
La
scuola ogni anno partecipa a manifestazioni pubbliche, al fine di arricchire il
percorso formativo degli alunni. Tutte le attività svolte in collaborazione con
enti, istituzioni e associazioni sono compatibili con le attività didattiche
sono di sicura valenza formativa e non creano conflitti con le finalità
educative perseguite dalla scuola.
Al fine di rendere sempre più stretti gli incontri della scuola con i referenti istituzionali, territoriali e con le famiglie, 1'Istituto programma annualmente particolari esercitazioni e/o attività a supporto di manifestazioni organizzate da vari soggetti istituzionali. Queste attività consentono tra l'altro di stabilire contatti più concreti e produttivi con tutti gli Enti territoriali per definire con organicità gli obiettivi comuni.

4.1.2
ATTIVITA' DI PROMOZIONE
·
Attività
di orientamento e produzione di materiale pubblicitario e brochure per
l'informazione alle classi 3^Media e
per l'orientamento universitario alle classi 5^.
·
Pubblicizzazione
del materiale prodotto e degli esiti di tutti i progetti realizzati
nell'Istituto attraverso la biblioteca dell'Istituto e il sito della scuola.(http://www.alberghierolocri.it)
4.1.3 RACCORDO CON ISTITUZIONI, ORGANI TERRITORIALI E IMPRESE
Per
il perseguimento degli obiettivi culturali, sociali, didattici e di inserimento
professionale degli allievi, la scuola ha stabilito
tra gli altri, rapporti di collaborazione con i seguenti Enti Locali:
Regione Calabria
Amministrazione
Provinciale di Reggio Calabria
Comuni della Locride
Scuole medie di primo e
di secondo grado
Università
Associazione Provinciale
Cuochi Reggini
Federazione Italiana
Cuochi
Associazioni di
categoria
Enti ed Associazioni di
servizi sociali
Clubs Services
Agenzie di lavoro
Comunità calabresi nel
mondo
Hotel, ristoranti,
compagnie di navigazione nazionali e internazionali
A.V.I.S. di Reggio
Calabria
A.S.L.
Scuole Professionali
Alberghiere Italiane e Straniere
Società di marketing e
promozione
Società di comunicazione
Cinema, teatri
Centro per l’Impiego di
Locri
A.E.H.T.
L’A.E.H.T
(Association Europèenne des Ecoles d’Hotellerie et de Tourisme), associazione
delle Scuole Alberghiere Europee è una Organizzazione internazionale non
Governativa (ONG) fondata nel 1988 da Jean Paul Bernard e da Bruder a
Strasburgo e che attualmente conta più di 320 scuole iscritte appartenenti a 35
paesi europei tra cui l’Istituto Alberghiero di Locri “ Dea Persefone”.
L’associazione
ha come obiettivo quello di promuovere l’apertura delle Scuole Alberghiere e Turistiche
all’Europa, coinvolgendo nelle sue attività tutte le componenti del sistema
educativo (alunni, professori, Dirigenti scolastici) attraverso l’organizzazione
di manifestazioni rispondenti ai diversi bisogni formativi.
Gare eno-gastronomiche e
del settore Ricevimento
Allievi di tutti i corsi
che dimostrano impegno e capacità professionali elevate vengono selezionati
annualmente per la partecipazione a gare di settore, indette dagli Istituti
Alberghieri territoriali,
extra-territoriali ed europei e/o dal M.P.I.. La partecipazione a tali gare,
indipendentemente dai risultati, concorre ad aumentare il credito scolastico
degli allievi partecipanti.



5. RISORSE INTERNE ED
ESTERNE ALLA SCUOLA
Le risorse sulle quali può contare l'Istituto per sostenere l'attività di gestione e sviluppo della struttura scolastica sono sostanzialmente:
· RISORSE UMANE
· RISORSESTRUTTURALI
· RISORSE FINANZIARIE
5.2
- RISORSE UMANE
|
|
|
Personale Docente |
|
|
Personale
A.T.A. |
|
Totale |
|
|
|
|
|
|
|
|
unità di |
|
|
|
Locri - Condofuri |
|
|
Locri-Condofuri
|
|
personale |
|
|
a T.I |
aT.D. |
Totale |
A T.l. |
aT.D. |
Totale. |
|
|
a.s.2007/2008 |
62 |
35 |
97 |
31 |
45 |
76 |
173 |
5.3
– RISORSE STRUTTURALI
L'Istituto ha le
seguenti strutture scolastiche così suddivise:
·
Locri
- due edifici privati: Palazzo Morgante e Palazzo Scuteri
·
Condofuri
- due edifici privati
a)
FINANZIAMENTI DEL MINISTERO DELLA
ISTRUZIONE, UNIVERSITÀ
E RICERCA
Questi
finanziamenti coprono tutte le spese relative al
personale docente supplente e le spese correnti

6. MODALITÀ E STRUMENTI DI VALUTAZIONE DELL'OFFERTA
FORMATIVA E DEI RISULTATI OTTENUTI
6.1 - VALUTAZIONE
DELL’APPRENDIMENTO
La
valutazione non va considerata un momento isolato, sia pure nel contesto di una
serie di acquisizioni richieste ai fini giuridici, bensì un processo che si
svolge sotto il segno della continuità, controllata via via nel tempo e
sistematicamente confrontata con le acquisizioni precedenti, con l'efficacia
degli interventi predisposti e con il raggiungimento o meno dei traguardi
assegnati. Valutare significa, dunque, fissare i criteri e sistemi per
verificare quali obiettivi siano stati raggiunti. L'alunno diventerà soggetto
attivo e consapevole del proprio processo di apprendimento se conoscerà:
·
dove
arrivare (obiettivo);
·
il percorso da compiere (iter
operativo);
·
dove
è
arrivato
(risultato raggiunto).
La
valutazione, intesa nel suo complesso di misurazione e di valutazione in senso
stretto, risponde alle tre seguenti finalità:
1.
Serve
allo studente, che
deve conoscere in ogni momento la sua posizione nei confronti delle mete
formative da raggiungere; in particolare gli serve all'inizio dei corsi per
accertarsi della corretta scelta della scuola ad al termine dei corsi per
individuare il percorso successivo;
2.
Serve
alla scuola (singoli
docenti, Consigli di classe, Collegio docenti, Consiglio d'Istituto), per
adeguare la propria struttura e i metodi di insegnamento al fine di meglio
corrispondere alle richieste implicite degli studenti a alla domanda sociale;
3.
Serve
alla società, nel
senso più ampio del termine, che deve essere garantita sulla reale consistenza
dei titoli di studio (abilità, conoscenze, comportamenti) rilasciati con valore
legale dalle scuole.
a) Valutazione degli
apprendimenti:
La valutazione che
si basa su continue verifiche dell’attuazione del progetto didattico é così
articolata:
·
Valutazione della reale situazione di partenza degli allievi
attraverso prove
d’ingresso e/o
questionari;
·
Valutazione formativa al fine di valutare il processo di
insegnamento-apprendimento e le eventuali difficoltà che emergono, in tal caso
sarà possibile attuare le opportune modifiche e le opportune attività
integrative e di recupero;
·
Valutazione finale , al
fine di misurare i risultati finali cui sono pervenuti gli alunni in relazione
agli obiettivi prefissati e programmati. L’alunno ha diritto di conoscere in
ogni momento, i risultati della verifica ed i criteri di ed i risultati della
valutazione delle singole prove.
b) Strumenti di
verifica:
Gli strumenti di
verifica possono essere costituiti da:
Griglia di
osservazione dei comportamenti;
Prove strutturate
(o prove oggettive), che possono essere del tipo:
·
vero/falso
·
a risposta multipla
·
a completamento
·
di corrispondenza o di messa in relazione
Prove
semistrutturate:
c) Criteri di
valutazione dell’apprendimento:
Per essere promossi alla classe successiva gli alunni devono aver
conseguito una valutazione di sufficienza (6, sei) in tutte le discipline; gli
alunni chenel corso dell’anno scolastico hanno conseguito una valutazione non
sufficiente in una o più discipline, ma che non pregiudichi la frequenza alla
classe seguente, sono promossi con debito formativo e sono tenuti a recuperare
tale debito all’inizio del successivo anno scolastico attraverso corsi di
recupero (IDEI) organizzati dall’Istituto. Nel caso tale debito non venisse
colmato entro lo scrutinio finale, il Consiglio di classe può decidere di non
ammettere l’alunno alla classe successiva
6.3 - MODALITÀ D’ASSEGNAZIONE DEL CREDITO FORMATIVO
Nella attribuzione del credito devono essere
considerati, oltre alla media, i seguenti parametri:
A) Frequenza regolare ( assenze non
superiori al 25%): punti 0,30
B) Interesse, impegno e partecipazione al
dialogo educativo: punti 0,30
C) Partecipazione proficua alle attività
della terza area e ad attività complementari e integrative (se previste dal
C.d.C): punti 0,30
D) Eventuali crediti formativi: 0,10
E) Attività lavorativa extracurricolare
inerente al corso di studi
F) Attività sportiva agonistica che non
abbia compromesso i risultati scolastici
N.B. : Nell’assegnazione del credito
formativo non può essere superato il punteggio massimo previsto dalla banda
d’oscillazione.
CLASSE 3/\
|
VOTO
QUALIFICA |
PUNTI |
OSCILLAZIONE |
MODALITA' DI |
|
|
|
|
ATTRIBUZIONE |
|
Q=60 |
min 2
max 3 |
+1 |
sono
presenti A+ B/C/D |
|
60< Q< 70 |
min 3
max 4 |
+1 |
sono
presenti A+ B/C/D |
|
|
|
|
se
mQ> 65 è sufficiente A |
|
70< Q<80 |
min 4
max 5 |
+1 |
sono
presenti A+ B/C/D |
|
|
|
|
se Q
> 75 è sufficiente A |
|
80< Q < 100 |
min 5
max 6 |
+1 |
sono
presenti A+ B/C/D |
|
|
|
|
se Q
> 85 è sufficiente A |
N.B. Sarà attribuito il solo punteggio
minimo
- Agli alunni con un numero di assenze
superiore al 25 %
dei giorni di lezione
- Agli alunni che nella promozione
all'ultima classe abbiano riportato uno o più debiti formativi non saldati nel
corso
dell'anno scolastico. Nel caso in cui invece il debito sia stato saldato
il punteggio potrà essere integrato nei limiti della banda
CLASSE 4^
|
VOTO
QUALIFICA |
PUNTI |
OSCILLAZIONE |
MODALITA' DI |
|
|
|
|
ATTRIBUZIONE |
|
m=6 |
min 2
max 3 |
+1 |
sono
presenti A+ B/C/D |
|
6< m <7 |
min 3
max 4 |
+1 |
sono
presenti A+ B/C/D |
|
|
|
|
se
m> 65 è sufficiente A |
|
7<m<8 |
min 4
max 5 |
+1 |
sono
presenti A+ B/C/D |
|
|
|
|
se m
> 75 è sufficiente A |
|
8< m < 10 |
min 5
max 6 |
+1 |
sono
presenti A+ B/C/D |
|
|
|
|
se m
> 85 è sufficiente A |
N.B. Sarà attribuito il solo punteggio
minimo
- Agli alunni con un numero di assenze
superiore al 25 % dei giorni di lezione
- Agli alunni che nella promozione
all'ultima classe abbiano riportato uno o più debiti formativi non saldati nel
corso
dell'anno scolastico. Nel caso in cui invece
il debito sia stato saldato il punteggio potrà essere integrato nei limiti
della banda
CLASSE
5/\
|
VOTO
QUALIFICA |
PUNTI |
OSCILLAZIONE |
MODALITA' DI |
|
|
|
|
ATTRIBUZIONE |
|
m<5 |
O |
|
|
|
5<m<6 |
min 1 max 3 |
+2 |
sono
presenti A+ B/CID
|
|
|
|
|
1
punto verrà comunque |
|
|
|
|
attribuito
|
|
|
|
|
se m >5.5 |
|
m=6 |
min 4 max 5 |
+1 |
sono
presenti A+ B/CID
|
|
6<m<7 |
min 5 max 6 |
+1 |
sono
presenti A+ B/CID
|
|
|
|
|
se m
> 6.5 è sufficiente A |
|
7< m<8 |
min 6 max 7 |
+1 |
sono
presenti A+ B/CID
|
|
|
|
|
se m
> 7.5 è sufficiente A |
|
8< m < lO |
min 7 max 8 |
'+1 |
sono
presenti A+ B/CID
|
|
|
|
|
se m
> 8.5 è sufficiente A |
N.B. Sarà attribuito il solo punteggio
minimo
- Agli alunni con un numero di assenze
superiore al 25 %
dei giorni di lezione
- Agli alunni che nella promozione
all'ultima classe abbiano riportato uno o più debiti formativi non saldati nel
corso
dell'anno scolastico. Nel caso in cui
invece il debito sia stato saldato il punteggio potrà essere integrato nei
limiti della banda
Inoltre i docenti in base all'articolo
13 dell'O.M. del 21-5-01 inviano alle famiglie comunicazione scritta con un
dettagliato resoconto sulle carenze dell'allievo.

6.4 ESAME DI STATO
L’esame di stato è pluridisciplinare, riguarda tutte le discipline
curricolari dell’ultimo biennio e accerta la capacità del candidato di operare
collegamenti tra competenze e conoscenze. Ad esso sono ammessi tutti gli
studenti che hanno frequentato l’ultimo anno di corso.
Entro il 15 maggio è reso pubblico il Documento del Consiglio di Classe
che certifica il percorso formativo della classe esplicitando i contenuti, i
metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi, i criteri e gli strumenti di valutazione,
gli obbiettivi raggiunti, le attività curricolari e extra-curricolari (stage 3°
Area, visite guidate …).
Esso è il testo di riferimento ufficiale per
della preparazione della 3^ prova e della conduzione del colloquio
orale.
Il punteggio è attribuito in centesimi (60/100 soglia minima di
sufficienza) ed è così assegnato:
Un massimo di 45 punti per le 3 prove scritte (30 punti soglia
minima di sufficienza)
Un massimo di 35 punti per il colloquio orale (22 punti soglia
minima di sufficienza)
Un massimo di 20 punti per il credito scolastico e formativo.

TABELLA DI VALUTAZIONE
|
Giudizio |
/10 |
/15 |
Conoscenze
|
Competenze
|
Capacità
|
|
|
|
|
Nessuna
conoscenza o |
Non
riesce ad applicare le |
Non è
capace di |
|
|
|
|
pochissime
conoscenze |
sue
conoscenze mlntme e |
effettuare
alcun'analisi |
|
Molto |
|
|
|
commette
gravi errori |
nè di
sintetizzare le |
|
negativo |
1-3 |
1-5 |
|
|
minime
conoscenze |
|
|
|
|
|
|
acquisite;
Non è capace |
|
|
|
|
|
|
di
autonomia di giudizio |
|
|
|
|
|
|
e di
valutazione |
|
|
|
|
Frammentarie
e piuttosto |
Riesce
ad applicare |
Effettua
analisi e sintesi |
|
|
|
|
superficiali
|
qualche
conoscenza in |
solo
parziali ed |
|
Insufficiente |
4 |
6-7 |
|
compiti
semplici, |
Imprecise.
|
|
|
|
|
|
commettendo
però gravi |
|
|
|
|
|
|
errori
nell' esecuzione |
|
|
|
|
|
Superficiali
e non del tutto |
Commette
qualche errore |
Effettua
analisi e sintesi, |
|
|
|
|
complete
|
non
gr~ve nell'esecuzione |
ma
non complete e |
|
Mediocre |
5 |
8-9 |
|
di
compiti piuttosto |
approfondite.
Guidato e |
|
|
|
|
|
semplici
e incorre in |
sollecitato
sintetizza le |
|
|
|
|
|
frequenti
imprecisioni |
conoscenze
acquisite e |
|
|
|
|
|
|
sulla
loro base effettua |
|
|
|
|
|
|
semplici
valutazioni. |
|
|
|
|
Sufficientemente
complete |
Applica
le conoscenze |
Effettua
analisi e sintesi |
|
|
|
|
ma non
approfondite |
acquisite
ed esegue |
complete
ma non |
|
Sufficiente |
6 |
10-Il |
|
semplici
compiti senza |
approfondite.
Guidato e |
|
|
|
|
|
commettere
errori, incorre |
sollecitato
riesce ad |
|
|
|
|
|
in
errori o imprecisioni in |
effettuare
valutazioni |
|
|
|
|
|
compiti
appena più |
anche
approfondite |
|
|
|
|
|
complessi
|
|
|
|
|
|
Complete
ed abbastanza |
Esegue
compiti complessi |
Effettua
analisi e sintesi |
|
|
|
|
approfondite
|
e sa
applicare i contenuti e |
complete
ed approfondite |
|
Discreto |
7 |
12 |
|
le
procedure, ma conserva |
ma è
incerto pur se |
|
|
|
|
|
diverse
incertezze. |
abbastanza
autonomo. |
|
|
|
|
|
|
Effettua
valutazioni |
|
|
|
|
|
|
autonome,
ma parziali e |
|
|
|
|
|
|
non
approfondite |
|
|
|
|
Complete
approfondite e |
Esegue
compiti complessi |
Effettua
analisi e sintesi |
|
Buono |
|
|
coordinate.
|
e sa
applicare i contenuti e |
complete
ed |
|
|
8 |
13 |
|
le
procedure; commette |
approfondite.
Valuta |
|
|
|
|
|
qualche
imprecisione ma |
autonomamente
anche se |
|
|
|
|
|
non
errori |
mantiene
qualche |
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|
|
|
|
|
incertezza
|
|
|
|
|
Complete,
approfondite, |
Esegue
compiti complessi, |
Coglie
gli elementi |
|
|
|
|
coordinate,
ampliate, |
applica
le conoscenze e le |
essenziali
di un insieme, |
|
Ottimo/ |
9-10 |
14-15 |
personalizzate
|
procedure
in nuovi |
stabilisce
relazioni, |
|
Eccellente |
|
|
|
contesti
e non commette |
organtzza
|
|
|
|
|
|
errori
|
autonomamente
e |
|
|
|
|
|
|
completamente
le |
|
|
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conoscenze
e le |
|
|
|
|
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|
procedure
acquisite. |
|
|
|
|
|
|
Effettua
valutazioni |
|
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|
|
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|
autonome,
complete, |
|
|
|
|
|
|
approfondite
e personali |
|
7. PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA ALLA VITA DELLA
SCUOLA |
7.1 – ORGANI COLLEGIALI
Il Collegio dei
Docenti, il Consiglio D’Istituto, il
Consiglio di Classe, determinano la
partecipazione di tutte le componenti scolastiche alla vita della scuola.
a)Partecipazione degli Studenti
Nella convinzione che l’alunno è al centro del processo formativo
la scuola farà ogni sforzo perché gli alunni partecipino pienamente alle
attività didattiche e al dibattito democratico sulle scelte didattiche ed organizzative.
Le Assemblee di classe e l’Assemblea d’Istituto rappresentano i
momenti più alti di partecipazione democratica e devono costituire una
autentica “palestra di democrazia”.
E’ necessario pertanto che l’Istituto faccia ogni sforzo perché le
Assemblee siano momenti reali di partecipazione e che vengono utilizzate
(soprattutto quelle di Istituto) come occasioni formative.
Compatibilmente con gli spazi disponibili ed eventuali problemi organizzativi
sarà garantita la possibilità di riunione e di associazione al di fuori
dell’orario scolastico, in coerenza con le finalità educative e formative.
Al di fuori dei momenti assembleari va favorito il confronto tra
docenti ed alunni nelle classi per arrivare a definire in maniera precisa i
diritti ed i doveri sia degli alunni che della Istituzione scolastica, in coerenza
con la normativa scolastica e con la programmazione dell’Istituto (Contratto formativo).
Il Comitato studentesco (l’insieme dei rappresentanti di classe
eletti), una eventuale sua rappresentanza qualora designata dal Comitato
stesso, i 2 rappresentanti del Comitato designati per
b) Partecipazione delle famiglie alla vita della scuola
La tradizione del nostro Istituto, forse anche a causa
dell’elevato tasso di pendolarismo della nostra utenza, non vanta una assiduità
di rapporti e di collaborazione con le famiglie degli alunni.
Al di fuori dei colloqui generali tra docenti e famiglie, scarsi
sono i contatti reciproci e ancora più difficoltosi i rapporti su problemi che
esulano dalle questioni didattiche dei propri figli.
La stessa partecipazione agli Organi Collegiali, sia di classe che
di Istituto, è nettamente inferiore a quella che sarebbe necessaria perché la
presenza delle famiglie dia quell’importante contributo che tutti auspicano.
La scuola sta facendo ogni sforzo perché nei prossimi anni ci sia
una decisa inversione di tendenza.
7.2 SOGGETTI INDIVIDUALI E ORGANI COLLEGIALI
Organi e livelli di
programmazione
DIRIGENTE SCOLASTICO
Il Dirigente
scolastico ha la funzione di:
D.S.G.A.
Il DIRETTORE DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI svolge attività lavorative complesse
COLLABORATORI DEL PRESIDE
I docenti
incaricati di collaborare con il Preside sono due (di cui uno con funzione
vicepreside ) . Essi esprimono un parere al Preside su tutte le materie di
interesse organizzativo e didattico.

COLLEGIO DEI DOCENTI
Il Collegio dei
Docenti definisce le finalità educative e le linee d’indirizzo dell’intero
processo didattico dell’Istituto. Esso:
IL CONSIGLIO D’ISTITUTO
1. Il Consiglio
d’Istituto, nel quale sono rappresentate tutte le componenti della scuola, è l’organo
di governo unitario preposto alla gestione amministrativa e ogni membro del
Consiglio rappresenta l’intera comunità scolastica.
2. E’ compito del
Consiglio mantenere e sviluppare nei loro aspetti educativi le relazioni tra l’attività
interna della scuola e la vita della società civile;
3. Il Consiglio
d’Istituto, fatte salve le competenze del Collegio dei docenti e dei Consigli
di Classe, per quanto concerne
l’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola
nei limiti della disponibilità del
Bilancio nelle
seguenti materie:
DIPARTIMENTI (o aree disciplinari)
materiali
didattici prodotti nell’istituto o in altri istituti.
All’interno del
Dipartimento è presente:
IL COORDINATORE DEL DIPARTIMENTO che:
CONSIGLI DI CLASSE
I Consigli di
Classe, tenendo conto delle finalità educative e cognitive fissate dal
Collegio, degli obiettivi generali stabiliti per i vari livelli e/o corsi e
degli obiettivi disciplinari individuati dai Dipartimenti, formuleranno il
piano di lavoro che sarà articolato in:
Possono essere
convocati consigli di classe congiunti per affrontare problematiche che
interessino più classi.
All’interno del
Consiglio di classe è presente:
IL COORDINATORE DI CLASSE che:
PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE (Piano di lavoro del docente)
Ogni docente, sulla base delle programmazioni del Consiglio di Classe
e del Dipartimento della disciplina elaborerà il piano di lavoro individuale.
Esso entrerà nello specifico disciplinare per quanto attiene ai contenuti, alla
loro scansione temporale in unità didattiche, all’evidenziazione delle
specificità metodologiche.
P.E.P. ( PIANO EDUCATIVO PERSONALIZZATO )
Il piano educativo personalizzato è il documento nel quale vengono
descritti gli interventi integrati ed equilibrati tra di loro, predisposti per
l’alunno in situazione di handicap in un determinato periodo di tempo, ai fini
della realizzazione del diritto all’educazione ed all’istruzione e integrazione
scolastica. Il P.E.P. è redatto, ai sensi dell’art. 12 comm.5 della Legge
104/92, congiuntamente dagli operatori sanitari individuati dalla A.S.L. , dal
personale docente curriculare e di sostegno della scuola, in collaborazione con
i genitori.
INCONTRI E COMUNICAZIONI SCUOLA-FAMIGLIA
Tutte le comunicazioni con le famiglie avvengono attraverso Colloqui Ufficiali che si svolgono attraverso due incontri nell’arco dell’anno, uno
per quadrimestre. I docenti si rendono inoltre disponibili ogni qualvolta le
famiglie lo richiedono , concordando incontri in orari non coincidenti con
l’attività didattica. I genitori degli studenti vengono contattati dai
coordinatori di classe per fornire informazioni relative a iniziative
didattiche, viaggi, andamento didattico –disciplinare assenze eccessive degli
alunni, corsi di professionalizzazione ecc.
AUTONOMIA ORGANIZZATIVA E DIDATTICA
L’anno scolastico è suddiviso
in due quadrimestri, intervallati da due valutazioni infraquadrimestrali. Le
attività didattiche sono articolate su sei giorni settimanali per il biennio
comune e per il monoennio, nelle cui classi vengono effettuate alcune ore
dell’attività pratica anche in orario pomeridiano. Il biennio post-qualifica
sviluppa le attività didattiche su cinque giorni e dedica le ore antimeridiane
del sabato alla terza area o area professionalizzante.
L’articolazione dell’orario
dell’Istituto Alberghiero “Dea Persefone” di Locri è fondata su uno specifico
progetto denominato “ Ampliamento dell’Offerta Formativa “, che introduce
elementi di compensazione oraria e sperimentazione didattica consentita dal
regolamento dell’Autonomia (DPR 275/99). Nel quadro dell’orario didattico stabilito
in ordinamento, vengono svolte attività di:
Come da D.P.R .275/99 (
Autonomia didattica ed organizzativa ) il curricolo prevede di espletare
l’orario settimanale di ventuno unità didattiche, distribuite su ore di
cinquanta minuti (entrata ore 8.00- uscita ore 13.00; proseguimento pomeridiano
dalle 13.00 alle 16.20, una volta a settimana, per le prime, seconde e terze
classi) dal lunedì al sabato.
Al fine di raggiungere il monte
ore settimanale di 18 ore (equivalente a ventuno unità didattiche settimanali)
è stata scelta la seguente opzione:
disponibilità a svolgere, nelle
ore curricolari, le tre unità didattiche pertinenti alle proprie competenze
disciplinari, da effettuarsi, di volta in volta, in base alle necessità
giornaliere e secondo il quadro orario vigente.
Il 15% del curricolo (come da
D.P.R.179/99 art.1 bis), così articolato, è finalizzato ad interessare gli
studenti al fine di superare il sistema rigido ed impersonale dell’insegnamento
tradizionale. L’I.P.S.S.A.R. di Locri, mediante questa percentuale di curricolo
mirato, che coinvolge tutte le materie in un’ottica interdisciplinare, mira a
qualificare l’aspetto professionale della Scuola. In tal modo, ci si prefigge
di coinvolgere maggiormente gli allievi, di combattere la dispersione
scolastica, di recuperare e potenziare le abilità di base di ogni singolo
studente. Inoltre, tali attività consentono ai giovani diplomandi un
inserimento nel mondo del lavoro altamente qualificato e professionalizzato,
una conoscenza approfondita e finalizzata del proprio territorio, orientandoli
verso scelte future funzionali ai bisogni del contesto in cui si vive e si
opera. Il calendario scolastico è ampliato rispetto ai 200 giorni ed integrato
con complessive 128 ore destinate, per gli studenti, ad attività integrative,
di terza area e/o attività settoriali pratico-teoriche svolte in orario
pomeridiano, purchè inerenti al POF.
Ogni docente, di norma, espleta
21 U.D. per complessive 18 ore settimanali, nel rispetto dell’autonomia con
l’attuazione della flessibilità didattica (recupero 10 min. su 50 min. per ogni
ora di lezione) attraverso le attività programmate del POF, in base al
D.M.234/2000 art.3.
Si prende atto, inoltre, della
Finanziaria
8. LE FUNZIONI STRUMENTALI (CCNL Comparto Scuola 2002/2005.)
Le funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa (
P.O.F. ) sono finalizzate :
- alla realizzazione e gestione del P.O.F.
- alla realizzazione di progetti formativi d’intesa con
enti ed istituzioni esterni alla scuola.
Le funzioni strumentali vengono identificate con delibera
del collegio dei docenti in coerenza con il
P.O.F. che, contestualmente, ne
definisce criteri di attribuzione, numero e destinatari
|
Aree |
Funzioni |
Obiettivi |
|
Area 1: |
1. Gestione
del piano dell’offerta formativa. |
• raccordo
con consigli di classe e dipartimenti ai fini delle rilevazioni delle proposte • raccordo
con uffici amministrativi e DSGA per la verifica della compatibilità finanziaria
ai fini dell’attuazione dei progetti proposti • redazione
di un elenco delle priorità • coordinamento
dell’attuazione dei progetti e della
relativa valutazione finale • raccordo
con famiglie, EE.LL. e Istituzioni ai fini dell’analisi dei bisogni • valutazione
dei risultati rispetto all’efficacia formativa
( percorsi formativi degli allievi, risultati di successo e insuccesso,
gradimento degli allievi ecc.) |
|
2.
Coordinamento dei rapporti tra scuola, famiglie e studenti |
• Favorire
la partecipazione delle famiglie e
degli studenti alla vita della scuola anche attraverso
appositi progetti di
accoglienza. • gestione dei
rapporti con le famiglie e gli studenti allo scopo di ridurre fenomeni di dispersione e di abbandoni con risultati di innalzamento del successo scolastico. • Curare
l’informazione circa tutte le
iniziative della scuola con particolare riferimento alle attività degli OO.CC. • raccordo
con l’ufficio didattica per statistiche e gestione dati (dispersione, abbandoni e insuccessi) |
|
|
Area 2: |
3. Analisi e gestione dei bisogni formativi e del piano di formazione e aggiornamento dei docenti. |
• Rilevazione
dei bisogni formativi Dei Docenti e predisposizione del relativo piano di aggiornamento • gestione
del piano di aggiornamento e raccordo con uffici amministrativi ed
eventuali soggetti esterni. • Valutazione,con
strumenti obiettivi dell’efficacia dell’aggiornamento con riferimento alla
ricaduta sul
lavoro dei docenti e dei risultati dell’attività didattica. • Favorire
l’utilizzo , da parte di Docenti degli strumenti in dotazione all’Istituto. • raccolta
e archiviazione dei materiali didattici e informativi prodotti in Istituto o provenienti
da altri Istituti. • favorire
la produzione ,la pubblicazione e la circolazione di materiale didattico. |
|
Area 3: |
4.
Coordinamento e gestione delle
Attività extracurriculari di
continuità, di orientamento |
• Favorire
il raccordo tra diversi cicli scolastici e con enti di formazione e altri istituti ai fini del passaggio tra sistemi. • Favorire
conoscenze dei percorsi Formativi ai fini dell’orientamento • coordinamento
delle iniziative formative e extracurriculari (teatro,cinema, ecc) |
|
5. Coordinamento delle attività di sostegno
alunni H. |
• coordinamento
delle iniziative per favorire l’inserimento degli alunni in situazione di handicap. • Raccordo
con Enti , associazioni ,C.S.A. • famiglie e ufficio didattica. |
|
|
Area 4: |
6.
Coordinamento dei rapporti con Enti Pubblici o Aziende e delle attività di alternanza scuola –lavoro, formazione professionale, stage formativi. |
• Coordinamento
progetti e attività di stage, valutazione della rispettiva qualità e dei risultati in termini formativi. • Raccordo
fra scuola e altre agenzie formative anche al fine di un interscambio di
esperienze e strutture operative • Favorire
azioni di promozione delle attività dell’Istituto. • Coordinamento della terza area |

|
9. |
La struttura Amministrativa Tecnica ed Ausiliaria dell’Istituto è funzionale e complementare
all’attività didattica ed è finalizzata a rendere un servizio adeguato all’utenza, è strutturata nel
seguente modo:
1.
DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI n. 1
2.
ASSISTENTI AMMINISTRATIVI n. 13
3.
ASSISTENTI TECNICI n. 18
4. COLLABORATORI SCOLASTICI n. 40
5. CUOCHI n. 3
6. GUARDAROBIERI n. 2
7. INFEMIERE n.1
9.1 COMPITI DEL PERSONALE
GLI ASSISTENTI AMMINISTRATIVI eseguono attività lavorative anche con
specifica preparazione professionale anche con l’utilizzo di strumenti di tipo
informatico
GLI ASSISTENTI TECNICI eseguono attività
lavorative, con specifica
preparazione professionale, conoscenza di strumenti e
tecnologie anche complessi e capacità di utilizzazione degli stessi.
I COLLABORATORI SCOLASTICI sono addetti ai servizi generali della
scuola con compiti
insegnanti, accompagnamento degli alunni in caso di spostamento
degli stessi da un locale all’altro, etc. tutte queste procedure, ed altre,
richiedono preparazione professionale non specialistica.
9.2 - GLI UFFICI
AMMINISTRATIVI
UFFICIO DIDATTICO
E’ l’ufficio
maggiormente a contatto con gli studenti, dalle iscrizioni alle varie
certificazioni, a tutte le richieste che riguardano l’attività didattica
nell’Istituto. E’ punto di riferimento anche dei docenti per quanto riguarda
programmi scolastici, atti riguardanti la carriera scolastica degli alunni,
registri di Scrutini ed Esami.
L’anagrafe degli
alunni e la loro valutazione relativamente agli ultimi anni sono
informatizzate.
Vi operano 3
Assistenti Amministrativi.
UFFICIO PROTOCOLLO
Gestisce il
protocollo elettronico, smista la posta ai vari uffici di competenza previo
visto del DS. Vi operano due
assistenti amministrativi.
UFFICIO DEL PERSONALE DOCENTE E ATA
Gestisce tutte le
pratiche relative agli insegnanti e al personale ATA, l’anagrafe del personale
a tempo indeterminato, la gestione delle graduatorie dei supplenti, la stipula
dei contratti, le certificazioni e i congedi.
Vi operano 3
assistenti amministrativi.
SEGRETERIA AMMINISTRATIVA E CONTABILE
Pur non gestendo
più la retribuzione di gran parte del personale (passata alla Direzione
Provinciale del Tesoro), l’ufficio cura la retribuzione delle supplenze temporanee,
la comunicazione alla Direzione Provinciale del Tesoro di tutti i dati
riguardanti gli aspetti finanziari del Personale, la liquidazione delle fatture
dei fornitori, i versamenti dei contributi, imposte, inventario, facile consumo,
gestione viaggi di istruzione, stage aziendali, contratti di collaborazione dei
progetti per la
realizzazione del
POF, ed in generale (in stretto contatto con DSGA) tutta la gestione del
Bilancio dell’Istituto.
Vi operano 4
Assistenti Amministrativi.
MAGAZZINO DERRATE
Vi vengono
espletati tutti gli adempimenti riguardanti il materiale e le derrate
necessarie al funzionamento dei laboratori, richieste di preventivi, acquisti,
subconsegna a docenti e a tecnici.
Vi opera 1
Assistente Amministrativo.
9.3 - SERVIZI PER IL PUBBLICO
Gli uffici
amministrativi e tecnici hanno la seguente dislocazione:
1. Ufficio del
Dirigente dei Servizi Amministrativi e Contabili
2. Ufficio
Amministrativo e Contabile
3. Ufficio
Didattico
4. Ufficio del
Protocollo
5. Ufficio del
personale docente e ATA
6. Ufficio
Magazzino
7. Ufficio dei
Tecnici
8. Bidelleria
Sono aperti al pubblico:
UFFICIO DIDATTICA - UFFICIO PERSONALE-
UFFICIO AMMISTRATIVO
馬6;
DAL LUNEDI’ AL SABATO DALLE ORE 11.00 ALLE ORE 12.00

ATTIVITA’ EXTRACURRICULARI, INTEGRATIVE
E PROFESSIONALIZZANTI DELLA SCUOLA
STRATEGIE DI FORMAZIONE
|
Denominazione
del Progetto |
RIVISTA
D’ISTITUTO PERSEFONE - ANNUARIO |
|
Responsabili
del Progetto |
Dirigente scolastico |
|
Referenti
del Progetto |
Prof.ssa Bitonti – Prof. Cotrona |
|
Destinatari |
Alunni di tutte le classi |
|
Obiettivi/Finalità |
Comprendere il contenuto del testo - Saper distinguere le informazioni
essenziali da quelle secondarie - Saper esporre correttamente a livello
logico e formale il contenuto del testo- Cogliere i messaggi espliciti e
impliciti- Interiorizzare messaggi e valori positivi- Interpretare e valutare
il testo con apporto critico. |
|
Metodologia |
Incontri sistematici con un giornalista
professionista Elaborazione di articoli da parte degli allievi e
di tutto il personale operante nella Scuola. Preparazione e discussione di tematiche oggetto
degli articoli, durante le ore curriculari. Elaborazione grafica affidata all’esterno. |
|
Durata e
Fasi Operative |
Tutto l’anno scolastico. Saranno previsti
incontri con un giornalista professionista. |
|
Risorse
Logistiche ed Organizzative |
Aule e laboratori della scuola, tipografie. |
|
Risorse
Umane |
Docenti dell’Istituto. |
|
Denominazione
del Progetto |
IL
QUOTIDIANO IN CLASSE |
|
Responsabili
del Progetto |
Prof.ssa Maria Teresa Vita |
|
Destinatari |
Tutte le classi |
|
Obiettivi/Finalit༯:p> |
|
|
Metodologia |
Lettura del quotidiano |
|
Durata e
Fasi Operative |
Ottobre 2007 - Giugno 2008 Lezioni su :
Discussioni guidate su notizie e/o opinioni di
particolare importanza al fine di un confronto critico |
|
Risorse
Logistiche ed Organizzative |
Aula |
|
Risorse
Umane |
Docenti di Italiano e Diritto |
|
Denominazione
del Progetto |
MISSIONE
SALUTE |
|
Responsabili
del Progetto |
Prof.ssa Maria Amelia Carella – Prof.Aldo Cotrona |
|
Destinatari |
Alunni di tutte le classi |
|
Obiettivi/Finalità |
Sensibilizzare ed educare gli studenti a stili di
vita sani basati su una corretta alimentazione e far comprendere ad essi come
una sana alimentazione sia importante per prevenire numerose malattie specie
di natura oncologica. |
|
Metodologia |
Metodi e metodologie suggeriti dagli organi
promotori del progetto. |
|
Durata e
Fasi Operative |
Anno scolastico 2007/2008 |
|
Risorse
Logistiche ed Organizzative |
Aule dell’Istituto |
|
Risorse
Umane |
Esperti
del Settore |
|
Denominazione
del Progetto |
NUTRIZIONE
E BENESSERE |
|
Responsabili
del Progetto |
Prof.ssa Maria Amelia Carella – Prof. Aldo
Cotrona |
|
Destinatari |
Classi III, IV, V |
|
Obiettivi/Finalità |
Acquisizione di una corretta alimentazione
finalizzata alla prevenzione delle malattie del benessere |
|
Metodologia |
Conferenze con esperti del settore |
|
Durata e
Fasi Operative |
Orario scolastico da Novembre a Giugno |
|
Risorse
Logistiche ed Organizzative |
Aula magna |
|
Risorse
Umane |
Esperti del settore |
|
Denominazione
del Progetto |
SPORTELLO
DIDATTICO |
|
Responsabili
del Progetto |
Docenti dell’Istituto. |
|
Destinatari |
Tutte le classi |
|
Obiettivi/Finalità |
Lo sportello didattico
ha come obiettivo principale di consentire agli studenti il recupero di
lacune di base e di percorso, dando loro un aiuto (attraverso i docenti
interni) per risolvere compiti, sciogliere dubbi, approfondire e chiarire
argomenti, tematiche ed autori, potenziare e consolidare le competenze
linguistiche (nella lingua italiana e nelle lingue straniere) attraverso il
recupero delle abilità base. |
|
Durata e
Fasi Operative |
Tutto l’anno scolastico. |
|
Risorse
Logistiche ed Organizzative |
Aula |
|
Risorse
Umane |
Docenti di tutte le classi |
|
Denominazione
del Progetto |
GESTIONE
DELLA SICUREZZA NELLA SCUOLA Sede
Associata di Condofuri |
|
Responsabile
del Progetto |
Prof. Praticò Natale |
|
Destinatari |
Alunni, docenti e personale non docente |
|
Obiettivi/Finalità |
Acquisire elementi di conoscenza relativi alla
normativa generale e specifica in tema di igiene e sicurezza del lavoro-
Acquisire elementi di conoscenza relativi alle modalità con cui organizzare e
gestire un Sistema di prevenzione e di tutela della salute dei lavoratori-
Acquisire le informazioni necessarie per poter assumere atteggiamenti
adeguati in situazioni di pericolo e per la gestione delle emergenze. |
|
Metodologia |
Questionari- Simulazione periodiche di
evacuazione e tests finali. |
|
Durata e Fasi Operative |
Totale n.ore:150. Data di inizio: Gennaio 2008 |
|
Risorse Umane |
Prof. Praticò Natale – Prof.ssa Martino
Giuseppina. |
|
Denominazione del Progetto |
ORIENTAMENTO
SCOLASTICO, IN ITINERE, PER GLI ALUNNI CONVITTORI DELL’ISTITUTO ALBERGHIERO
DI LOCRI. |
|
Responsabili del Progetto |
Coordinatore del convitto:Carmelo Franco -
Dirigente scolastico:Dott.ssa Maria Macrì |
|
Destinatari |
Alunni del Convitto annesso all’Istituto
Alberghiero “Dea Persefone” di Locri |
|
Obiettivi/Finalità |
Sviluppo dell’autonomia; recupero della
motivazione; potenziamento dello spirito di collaborazione; sviluppo della
creatività |
|
Durata e Fasi Operative |
Totale n.ore:
da stabilire. Data di inizio: Gennaio
2008 |
|
Risorse Logistiche ed Organizzative |
Aula- Laboratorio multimediale- Sala proiezioni |
|
Risorse Umane |
Docenti: Maria Amelia Carella, Aldo Cotrona, Di
Paola Rodolfo Istitutori: Anselmo
Fazzari, Roberto Prochilo Domenico Filippone, Domenico Sgambellone |
|
Denominazione
del Progetto |
L’ARTE
DELLA DECORAZIONE |
|
Responsabili del Progetto |
Prof. Pantaleo |
|
Destinatari |
Alunni classi 3 e 4 |
|
Obiettivi/Finalità |
Acquisire conoscenze di base sulle attrezzature,
sulle tecniche, sulle preparazioni di maggiore uso nelle cucine per la
decorazione di buffet, piatti di cucina creativa, coreografie della sala-
Imparare il giusto abbinamento dei colori- Conoscere le materie prime usate
per decorare- Acquisire maggiore manualità della lavorazione dei prodotti-
Far crescere negli alunni la fiducia nelle loro capacità operative - Permettere un più facile inserimento nel mondo
del lavoro attraverso un miglioramento delle conoscenze professionali. |
|
Metodologia |
Attività di laboratorio- Lezioni frontali- |
|
Durata e
Fasi Operative |
Da Gennaio 2008 per un totale di 80 ore |
|
Risorse
Logistiche ed Organizzative |
Laboratorio di cucina- Laboratorio di
pasticceria- Laboratorio di sala |
|
Risorse
Umane |
Esperti di decorazioni di: vegetali, burro,
pasticceria. |
|
Denominazione
del Progetto |
EDUCAZIONE
AL CONSUMO DEGLI ALIMENTI: |
|
Responsabili
del Progetto |
Prof. Rodolfo Di Paola |
|
Destinatari |
Classi 4 e 5 Sez. A-B |
|
Durata e
Fasi Operative |
Totale n. ore:90 |
|
Risorse
Logistiche ed Organizzative |
Aula |
|
Risorse
Umane |
Docenti: Rodolfo Di Paola - Aldo Cotrona - Anselmo Fazzari |
|
Denominazione
del Progetto |
La cucina
celiaca nella ristorazione moderna |
|
Responsabili
del Progetto |
Prof. Cosimo Pasqualino. |
|
Durata e
Fasi Operative |
Totale n. ore: 60 |
|
Denominazione
del Progetto |
Alimentazione
e Sport |
|
Responsabili
del Progetto |
Prof. Franco Carmelo |
|
Destinatari |
Alunni convittori |
|
Durata e
Fasi Operative |
Totale n. ore: 120 |
|
Risorse
umane |
Docenti: Franco Carmelo –Di Paola Rodolfo – Educatore Vincenzo Laganà |
|
Denominazione
del Progetto |
GIOVANI E
LEGALITA |
|
Destinatari |
Totale alunni destinatari del progetto: 40 |
|
Obiettivi/Finalità |
Educare i giovani alla legalità alla cultura dei
valori in maniera consapevole attiva e solidale - Aiutare i giovani a
recuperare il senso dello Stato e la piena fiducia nelle Istituzioni e ad
agire con responsabilità nel contesto sociale - Far acquisire consapevolezza del ruolo
propositivo della società civile - Favorire
percorsi di conoscenza del proprio territorio al fine di individuarne le
potenzialità le problematiche- Rimuovere situazioni di pregiudizio, di paura
e di diffidenza- Favorire la partecipazione dei giovani alla vita democratica
ed associativa- Costruire una cittadinanza attiva- Far acquisire il concetto
di legalità come accettazione di norme e di regole in funzione di una reale
reciprocità delle esperienze di relazione e nei rapporti interpersonali-
Rompere il muro dell’omert୍à.
Comprendere come la criminalità organizzata freni lo sviluppo del territorio-
Guardare al proprio territorio in termini di sviluppo- Assumere ruoli di
protagonismo in nuovi percorsi culturali, sociali ed economici. |
|
Metodologia |
Le metodologie e gli strumenti didattici
utilizzati saranno innovativi e diversificati in relazione alle tematiche
sviluppate e al contesto specifico, con lo scopo di coinvolgere in termini
interattivi i partecipanti. |
|
Risorse
Logistiche ed Organizzative |
Aula- Laboratorio d’informatica |
|
Risorse
Umane |
N.2 Docenti di Diritto- Esperti esterni
provenienti da Enti e/o Istituzioni con esperienze nel settore. |
.
|
Denominazione
del Progetto |
ANIMATORE
TURISTICO |
|
Responsabili
del Progetto |
Prof. Pasquale Reitano - |
|
Destinatari |
Allievi di tutte le classi |
|
Obiettivi/Finalità |
Favorire la formazione e la qualificazione della
figura professionale dell’animatore turistico, attraverso abilità
professionali in situazioni lavorative e curare la capacità di organizzare il
proprio lavoro. |
|
|
Tot. n.
ore 100 |
|
Risorse
Umane |
Proff.: Pasquale Reitano, Aldo Cotrona. |
|
Denominazione
del Progetto |
IL RUOLO
DEL TURISMO NEI CONFRONTI DELLE POPOLAZIONI E DELL’AMBIENTE COINVOLTI: IL
TURISMO RESPONSABILE Sede associata Condofuri |
|
Responsabili
del Progetto |
Prof. Martino Giuseppina – Prof.ssa Benedetto
Franca Prof.ssa Stillittano Carmela |
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Destinatari |
Allievi di tutte le classi |
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Tot. n.
ore 90 |
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Denominazione
del Progetto |
Tutela
dell’ambiente montano e valorizzazione del patrimonio storico dell’Aspromonte Sede associata di Condofuri |
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Responsabili
del Progetto |
Prof.ssa Stillittano Carmela – Prof.ssa Martino
Giuseppina – Prof. Lizzi Cosimo |
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Destinatari |
Allievi di tutte le classi |
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Tot. n.
ore 150 |
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Denominazione
del Progetto |
IL CIBO
DEGLI DEI |
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Responsabili
del Progetto |
Prof.ssa Bitonti |
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Destinatari |
Allievi di tutte le classi |
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Durata e
Fasi Operative |
Tot.
n. ore da stabilire |
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Denominazione
del Progetto |
SPORT A
SCUOLA |
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Responsabili
del Progetto |
Prof.ssa De Agostino Miranda |
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Destinatari |
Allievi di tutte le classi |
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Durata e
Fasi Operative |
Tot. ore 120 |
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Denominazione
del Progetto |
IL
SOMMELIER E I VINI DELLA CALABRIA |
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Responsabili
del Progetto |
Prof. Ilario Piscioneri |
Attivita’ sportive
La scuola non è fornita di strutture per svolgere
l’attività fisica e sportiva prevista dai programmi ministeriali, di conseguenza
l’offerta formativa è limitata. Gli studenti,
durante il corso dell’anno scolastico, sono accompagnati ( previa
autorizzazione dei genitori ) in un piazzale o in un campetto sito sul
lungomare dove possono svolgere attività motoria. Gli attrezzi che
la scuola offre per le attività programmate sono esigui,
palloni di pallavolo, di pallacanestro e calcio.
Alla carenza di strutture sopperiscono progetti dell’autonomia, i quali
consentono agli studenti di approfondire le conoscenze proprie della disciplina
e di verificarle attraverso visite guidate in strutture sportive.
Il programma prevede inoltre una non meno importante parte teorica; gli
argomenti riguardano soprattutto il corpo umano, la sua struttura, l’alimentazione
equilibrata delle varie età dello sviluppo, conoscenze sull’igiene e sul pronto
soccorso e la tecnica e i regolamenti di giochi di squadra ed individuali.
Progetti P.O.N.- P.O.R.scuola 2000/2006
per l’ampliamento dell’offerta formativa
P.O.R da
attuare:
La scuola, ha firmato un
protocollo d?intesa per un accordo di rete con altre scuole della Calabria, in
vista di una cooperazione tra Italia e Cina. L’accordo tra le istituzioni
scolastiche prende il nome di “ IL MILIONE-CALABRIA”. Le finalità dell’accordo
prevedono il potenziamento e la valorizzazione di iniziative didattiche e
progettuali al fine di consolidare i rapporti tra la scuola italiana e la
scuola cinese, promuovere la conoscenza della lingua e della cultura italiana
in Cina, favorire e potenziare le conoscenze di culture diverse.
P.O.N da
attuare:
MISURA 1 AZIONE 1a. Formazione ai nuovi
linguaggi (multimedialità,
informatica, telematica)
Titolo – “Chattiamo in Cucina”
Questo
progetto ha come obiettivi:
Facilitare
l’uso delle nuove tecnologie per migliorare le qualifiche professionali degli
allievi.
Le
finalità sono:
Acquisizione di dimestichezza e sicurezza
nell’utilizzo del PC
Acquisizione di autonomia nell’uso degli strumenti
multimediali
Utilizzo del PC come quotidiano strumento didattico
Utilizzo di tutte le metodologie informatiche per
l’individuazione e la realizzazione di percorsi pluridisciplinari ( excel
per la gestione di archivi -
Power Point per la realizzazione di presentazioni ecc. )
Creare ipertesti come supporto agli strumenti
operativi
Misur
Titolo – “LABORATORIO AGRO-ALIMENTARE”
Gli obiettivi di questo
progetto sono :
Accrescere
le capacità di comprensione del sistema di funzionamento dell’analisi di
routine nel protocollo HACCP.
Conoscere
la composizione chimica di tutti gli alimenti.
Migliorare
le conoscenze alimentari per la gestione del food and beverage. Acquisire
capacità di utilizzo delle tabelle nutrizionali.
Promuovere
una scuola dell’operatività.
Promuovere
l’operatività progettuale e di laboratorio

AREA EDUCATIVA DEL CONVITTO
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FRANCO CARMELO |
COORDINATORE CONVITTO |
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FAZZARI ANSELMO |
COORDINATORE ATTIVITA’ P.O.F. |
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SGAMBELLONE DOMENICO |
SECONDO COORDINATORE |
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ORIGLIA VINCENZO |
EDUCATORE |
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SACCA’ MARIA ROSARIA |
EDUCATRICE |
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PROCHILO ROBERTO |
COORDINATORE GRUPPI DI STUDIO |
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FILIPPONE DOMENICO |
EDUCATORE |
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LENTINI DOMENICO |
EDUCATORE |
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LACOPO GIOVANNI |
EDUCATORE |
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UBALDINO NICOLA |
EDUCATORE |
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LAGANA’ VINCENZO |
EDUCATORE |
L’Offerta
Formativa del Convitto è strutturata:
a) accoglienza degli allievi,
conoscenza del livello culturale, delle aspettative, delle ambizioni e rilevazione di eventuali deficit culturali
ed educativi.
b) Attuazione del P.O.F. del
Convitto.
La programmazione del P.O.F.
discussa, elaborata ed approvata dal Collegio degli Educatori, ha assunto come
obiettivi primari:
1) il miglioramento qualitativo
dell’attivita’ didattico-formativa;
2) la diminuzione della
dispersione scolastica attraverso la prevenzione e l’incoraggiamento al
successo negli studi;
3) la collaborazione continua e
convergente fra tutta l’area docente ( art. 23 CCNL );
4) l’accoglienza ottimale degli
allievi;
5) il miglioramento strutturale
del Convitto, il rinnovo delle suppellettili; il miglioramento del servizio
mensa e la creazione di luoghi di intrattenimento per il tempo libero.
Certamente
Attivita’
educative aggiuntive - Il Collegio degli
Educatori ha approvato le attivita’ aggiuntive che entrano a far parte
integrante del P.O.F. :
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1 |
Corso
di Alfabetizzazione Informatica a favore degli Educatori ( aggiornamento ) |
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2 |
Attivita’
Teatrale |
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3 |
Corso
di Fotografia ( in orario curriculare ) – Educatore Sgambellone |
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4 |
Visite
guidate con itinerari in strutture di interesse culturale (in orario
curriculare) |
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5 |
Attivita’
Ludico-Sportiva : Torneo di Calcio interconvittuale; Torneo di Calcio a
cinque |
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6 |
Assistenza allievi
impegnati in esami |
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7 |
Attivita’
di Cineforum |
Area 1 – educatore coordinatore
Franco Carmelo
-
Coordinamento
attività convittuali
-
Coordinamento
attività aggiuntive educatori e pers. ATA del convitto
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Rapporti
con le famiglie e l’Istituto
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Ammissioni
in Convitto convittori e semiconvittori
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Rapporti
col Dirigente Scolastico
-
Predisposizione
schede e modulistica