IL VALORE DELLA VITA
Convegno sul volontariato e sulla
donazione degli organi
Sabato 19 Febbraio si è svolto a Rizziconi, presso l’Auditorium della Casa Famiglia di Nazareth, il convegno “Il valore della Vita nella donazione degli organi e del sangue e nell’attività del volontariato”. Il convegno è stato organizzato dal “Lions Club” presente in ben 193 Paesi del mondo, il quale da anni sensibilizza l’opinione pubblica sulle problematiche dei trapianti e sulla scarsa aderenza per gli espianti.
Presenti al convegno numerose scuole della Locride, della Piana e dell’interno Reggino, oltre a moltissime associazioni di volontariato, membri del 118 e della Croce Rossa, ed ai sindaci di Rizziconi, Bagnara, Siderno e Locri.
A questo convegno così importante
non poteva mancare di certo l’I. P. S.
S. A. R. di Locri, rappresentato dagli alunni del III Ricevimento, IV e
V T. S. T. che accompagnati dalle professoresse Carla Pelaggi e Cettina
Il convegno è stato aperto dal coro e dall’orchestra della Scuola Media “G. Casella” di Rizziconi, la quale ha interpretato magistralmente l’Inno Nazionale Americano, l’Inno Europeo e l’Inno Nazionale Italiano, quest’ultimo cantato da tutti i presenti in sala.
Dopo uno scrosciante applauso
rivolto al coro e all’orchestra, in sala piomba il silenzio, l’attenzione è
rivolta tutta verso un piccolo palco sul quale poggia un tavolo, e dietro di esso iniziano a relazionare il dott. Pellegrino Mancini, il
rag. Vincenzo Romeo per l’AVIS, il dott. Annibale Musitano
per
Durante tutto il convegno viene ripetuta più volte una frase, frase in cui è racchiuso
il concetto della manifestazione “
Momenti di commozione hanno caratterizzato il convegno, come il piccolo film girato da ragazzi napoletani, che racconta la storia di un ragazzo 17enne che ha un incidente con il motorino, viene ricoverato in rianimazione e gli viene diagnosticata la morte celebrale, e di un uomo poco più che 30enne malato gravemente e bisognoso al più presto di un trapianto. Dopo un iniziale rifiuto di spiantare gli organi del figlio, la famiglia del ragazzo acconsente, salvando così la vita del 30enne.
La << finzione cinematografica >> s’incontra con la realtà, quando conosciamo un giovane trapiantato, il quale ci racconta dei 7 lunghi anni passati nella sofferenza e nell’angoscia, nell’attesa del suo trapianto, e della gioia e nello stesso tempo nel dolore per la persona scomparsa, quando gli hanno comunicato che avevano trovato un organo per lui, e del rapporto che ora unisce lui alla famiglia del defunto, dal quale ha ricevuto la vita. La manifestazione è continuata con il discorso di Mario Stirparo, figlio del Preside Vincenzo Stirparo, al quale i LIONS hanno dedicato il convegno.
Verso la fine della
manifestazione, ci è stato letto il saluto fattoci
dalla signora Aureliana Iacoboni, mamma di Marta
Russo, la studentessa ferita a morte nei viali de “
Alla fine del convegno è stato possibile per i maggiorenni dare il proprio consenso, riempiendo un piccolo modellino, per l’espianto degli organi, un ultimo gesto di generosità, altruismo ed amore verso il prossimo.
Annarita Cataldo & Angela Ponticelli
III F Ricevimento