AL FRATELLO DI DAVIDE CHE TRAGICAMENTE UN GIORNO DI NOVEMBRE 2004

LASCIAVA PERMANENTEMENTE LA VITA IN UN INCIDENTE STRADALE

 

 

 

Carissimi Genitori di VINCENZO,

 

noi alunni, la dirigente scolastica ed i professori tutti, ci stringiamo al vostro dolore immenso. La tragica notizia, appresa il lunedì mattina,ha freddato indistintamente i nostri animi facendo sorgere in noi moltissimi interrogativi sulla vicenda, ma allo stesso tempo ci ha permesso di meditare sul com’è possibile che un giovane della sua età possa trovare la morte sulla strada. Oramai nei “silenziosi” corridoi dell’Istituto fa eco un leggero bisbigliare provenire dalle classi adiacenti sul perché morire così violentemente alla sua giovane età, perché proprio lui che ha sempre contribuito come parte attiva nella società, ha lavorato e studiato allo stesso tempo lasciando trapelare, in tutto quello che faceva, la sua voglia di vivere. Si è così, lui ne aveva davvero tanta, aveva capito che la vita è una sfida e va affrontata,che è preziosa e bisogna averne cura,che la vita è tristezza e va superata,che è una lotta e va combattuta,che la vita è felicità e va meritata,che è una ricchezza e va conservata. Per il giorno del suo funerale si era pensato di raccogliere una modica somma di denaro per l’acquisto di una corona di fiori ma vista la sensibilizzazione di tutti, dopo varie  consultazioni e pareri, si è pensato di devolvere tale somma ai suoi cari e dunque a voi, la sua Famiglia che adorava tanto. Siamo consapevoli che tutto ciò non potrà far tornare indietro Vincenzo, ma per lo meno diamo a voi la possibilità di utilizzare il nostro contributo per un qualcosa a cui lui teneva tanto.

E a te Vincenzo, promettiamo che faremo tesoro della tua scomparsa affinché la tua morte non si disperda come una goccia d’acqua in mezzo al mare e ti salutiamo dicendoti: Buon Viaggio!

 

                                                                                                                Gli studenti e docenti

                                                                                                             dell’ I.P.S.S.A.R di Locri