LA CUCINA DELLA LOCRIDE: il sapere dei boschi.

                                                                                                                                                                                                           Quella Locridea, è una cucina genuina e fantasiosa, dai sapori forti e decisi, in cui hanno trovato mirabile mescolanza le varie culture che nel corso dei secoli si sono stanziate nella regione : dai greci ai romani, agli arabi, ai normanni agli spagnoli.

Le paste, riconducibili alle tradizioni arabe, sono per lo più preparate in casa e sono tante quanto sono i sughi e le salse con i quali vengono servite.

Si tratta quasi sempre di sughi fatti con carne di maiale; in particolare quelli delle zone aspromontane, ci riconducono alla tradizione magno-greca con sughi fatti con carne di capra o di agnello. 

 Nei luoghi montani della Locride è d’obbligo gustare i vari piatti a base di funghi, dal profumato porcino ai gustosi rositi.

Tutte le varietà di funghi trovano la loro giusta collocazione in una cucina densa di prelibate ricette.

La cui “povertà”è solamente apparente e finisce per esaltare i sapori senza snaturarli.

Molte sono le ricette popolari legate alla preparazione dei funghi, che si apprezzano crudi

Insalata, cotti in risotti, fritti sott’olio e alla griglia.

Nella tradizione contadina un particolare gusto acquistano i funghi (porcini e rositi ), farciti con mollica e pecorino grattugiato e poi fatti gratinare sui carboni.

La gastronomia racchiude ancora in sé la tradizione del nostro passato, i sapori, i profumi ci legano indissolubilmente ai luoghi e ne rendono vivo il ricordo.

 

Le allieve 5°B

Brancatisano Antonella

Pellicano Antonella

 

Prof.ssa

Teresa Bitonti